Alessandro Traverso è il titolare di questa magnifica struttura e lavora con grande passione. Alessandro nasce a Como il 16 dicembre 1979, cresce a Lurate Caccivio, fin da piccolo desidera avere un cane ma, non potendo realizzare questo sogno, decide di accontentarsi di allevare canarini, di cui riempie il balcone di casa. Frequenta il Liceo Scientifico di Olgiate Comasco. Si laurea in Sociologia presso l’Università di Milano-Bicocca nel 2004, ama giocare a calcio ed è affezionato a Genova, città di origine dei suoi genitori.

La pensione per cani La Casetta di Albiolo è collocata in uno splendido parco fresco, ombreggiato e tranquillo, box coibentati e ombreggiati: freschi d’estate e caldi d’inverno, impianto per il riscaldamento invernale, gattaiola che collega box e recinto, permettendo di pulire il box lasciando il cane nel recinto per non disturbarlo, box dotati di recinto all’aperto individuale, di ampie dimensioni, dotazione di ogni box: pedana di legno e due scodelle d’acciaio.

La struttura dispone inoltre di una area gioco attrezzata (bascula, tubo, ostacoli, ruota, slalom, scaletta…) e recintata.

La pensione per cani La Casetta vi offre un servizio di alta qualità contraddistinto da esperienza, professionalità e tanta passione per gli animali. Si tratta di una pensione a conduzione familiare in grado di garantire un servizio di altissimo livello. Curata e accogliente, immersa nel verde di un grande parco alberato e custodita anche di notte. Garantisce assistenza veterinaria 24 ore su 24 appoggiandosi su veterinari di fiducia.

Cerchiamo di soddisfare le esigenze di ogni singolo cane, prendendo in considerazione le sue abitudini alimentari e attitudini caratteriali, in modo da rendere il soggiorno dell’animale il più sereno e piacevole possibile.

Se desiderate garanzia e tranquillità per il vostro amico a 4 zampe, questa pensione offre servizi di eccellenza in una struttura gestita con dedizione, spirito di collaborazione, passione e amore. Il rapporto qualità prezzo è tra i migliori in assoluto, gli animali potranno soggiornare vivendo un’esperienza gradevole nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza canini.

Siamo aperti tutto l’anno e disponiamo di box riscaldati per l’inverno, accettiamo cani di tutte le razze, anche soggiorni di una notte, effettuiamo servizio di ASILO.

Siamo ad Albiolo, in provincia di Como, a metà strada tra Como e Varese (14 km), a 50 km da Milano (uscita Lomazzo nord) e 30 km da Lugano in via per Gaggino 39, 22070 Albiolo CO.

Maggiori informazioni

PENSIONE PER CANI “LA CASETTA” di ALBIOLO

Via per Gaggino 39, Albiolo (CO) Italia

Telefono 0039 340 3015892 oppure 0039 347 6899091  

Web pensionelacasetta.it

Note: Non lasciate il vostro cane solo in giardino, quando andate in vacanza. Anche se viene una persona una o due volte al giorno a dargli da mangiare e da bere, soffrirà moltissimo la solitudine e potrebbe tentare la fuga, per venire a cercarvi. Portatelo in una buona pensione, ma non fatevi prendere dalla pigrizia e non consegnate il cane al primo negozio che espone il cartello “PENSIONE PER CANI E GATTI”, perché non potete sapere dove e da chi verrà custodito. Spesso questi esercizi non hanno una struttura propria e distribuiscono gli animali presso altri canili, trattenendo una percentuale, senza effettuare alcun controllo.

Per lo stesso motivo, rifiutate la presa e consegna a domicilio. Voi dovete vedere la pensione, vedere dove sarà collocato il vostro beniamino e con chi, qualora venisse messo in compagnia. Rifiutate un box, anche grande, dove gli animali sono tre o più.

La cosiddetta “prova” è utile. La “prova” consiste nel lasciare il vostro beniamino in pensione un giorno, massimo due, non tanto per vedere se mangia o se si ambienta, ma per far capire al cane che non è stato abbandonato per sempre e il padrone poi ritornerà a prenderlo. Se si tratta di soggetti giovani, con meno di un anno di età, la prova non è necessaria, perché i cuccioloni sono molto più disponibili e meno abitudinari degli adulti.

Prendete un appuntamento e andate a visitare il posto, portando con voi il cane. Presentate l’animale a guinzaglio ai proprietari della pensione e lasciate che facciano amicizia. Descrivete il cane con sincerità: è aggressivo, salta i recinti, è sano, mangia poco, è vaccinato, ha trattamenti antiparassitari, deve andare in calore, ecc. Rimettetelo in macchina e visitate la pensione. Se non vi permettono la visita cambiate pensione. Controllate la pulizia, la solidità dei recinti e delle costruzioni (uno dei maggiori rischi è la fuga del cane), l’affollamento dei box, (ci devono essere massimo due cani per box di sesso opposto, per evitare liti pericolose, a meno che non siano dello stesso proprietario), l’umore e lo stato fisico degli animali. I proprietari sono gentili e simpatici? C’è una scodella d’acqua nei box?

Non lasciate il vostro cane solo in giardino, quando andate in vacanza. Anche se viene una persona una o due volte al giorno a dargli da mangiare e da bere, soffrirà moltissimo la solitudine e potrebbe tentare la fuga, per venire a cercarvi. Portatelo in una buona pensione, ma non fatevi prendere dalla pigrizia e non consegnate il cane al primo negozio che espone il cartello “PENSIONE PER CANI E GATTI”, perché non potete sapere dove e da chi verrà custodito. Spesso questi esercizi non hanno una struttura propria e distribuiscono gli animali presso altri canili, trattenendo una percentuale, senza effettuare alcun controllo.

Per lo stesso motivo, rifiutate la presa e consegna a domicilio. Voi dovete vedere la pensione, vedere dove sarà collocato il vostro beniamino e con chi, qualora venisse messo in compagnia. Rifiutate un box, anche grande, dove gli animali sono tre o più.

La cosiddetta “prova” è utile. La “prova” consiste nel lasciare il vostro beniamino in pensione un giorno, massimo due, non tanto per vedere se mangia o se si ambienta, ma per far capire al cane che non è stato abbandonato per sempre e il padrone poi ritornerà a prenderlo. Se si tratta di soggetti giovani, con meno di un anno di età, la prova non è necessaria, perché i cuccioloni sono molto più disponibili e meno abitudinari degli adulti.

Prendete un appuntamento e andate a visitare il posto, portando con voi il cane. Presentate l’animale a guinzaglio ai proprietari della pensione e lasciate che facciano amicizia. Descrivete il cane con sincerità: è aggressivo, salta i recinti, è sano, mangia poco, è vaccinato, ha trattamenti antiparassitari, deve andare in calore, ecc. Rimettetelo in macchina e visitate la pensione. Se non vi permettono la visita cambiate pensione. Controllate la pulizia, la solidità dei recinti e delle costruzioni (uno dei maggiori rischi è la fuga del cane), l’affollamento dei box, (ci devono essere massimo due cani per box di sesso opposto, per evitare liti pericolose, a meno che non siano dello stesso proprietario), l’umore e lo stato fisico degli animali. I proprietari sono gentili e simpatici? C’è una scodella d’acqua nei box?

Quando avete chiesto ingenuamente se i cani li portano a spasso per boschi liberi almeno due volte al giorno a giocare con gli altri cani, vi hanno risposto di sì? Allora non fidatevi, sono bugiardi, perché in una situazione del genere il cane in pensione finisce sicuramente perso o nella migliore delle ipotesi, morso. Il luogo è fresco, alberato e con poco cemento? (i cani si rilassano in un ambiente fresco e naturale, mentre sopportano male i capannoni chiusi). I cani vengono accuditi, puliti e nutriti anche la domenica e i giorni festivi? La pensione è custodita anche di notte? Chiedete il prezzo e ricordatevi che anche un paio di euro in più al giorno valgono le spese del veterinario, se il cane torna allegro, sano e senza problemi. Superati questi punti andate tranquilli, lasciate il numero del cellulare, fate la vostra prova e poi andate sereni in vacanza.