Nella sessione di agosto 2019 l’allora granconsigliera Locher Benguerel ha presentato un incarico concernente la rielaborazione della strategia per le scuole in alloggi collettivi (incarico Locher Benguerel). Anche se l’incarico non è stato accolto, sulla sua base è stata riesaminata la strategia per le scuole. In tale contesto è stata rilevata una certa necessità di adeguamento e di precisazione. Il Governo ha ora approvato l’adeguamento della strategia per l’esercizio di scuole in alloggi collettivi nel settore dell’asilo. Esso osserva che la strategia per le scuole emanata già nel 2014 si è sostanzialmente dimostrata valida.

Gli adeguamenti precisano in particolare i criteri per il passaggio dei bambini da una scuola dell’obbligo di un alloggio collettivo alla scuola dell’obbligo pubblica. Inoltre una nuova griglia di valutazione è intesa a informare i titolari dell’autorità parentale in modo trasparente e chiaro riguardo ai motivi per i quali un minore non possa ancora passare alla scuola pubblica o debba per il momento essere ancora seguito in modo più individuale e ancora migliore nelle scuole dei centri di transito. In questo modo i titolari dell’autorità parentale ricevono anche la possibilità di sostenere loro figlio nel raggiungimento delle competenze necessarie. Le condizioni di impiego degli insegnanti delle scuole situate in questi centri saranno in ampia misura equiparate a quelle degli insegnanti delle scuole dell’obbligo pubbliche. Inoltre, in conformità alla strategia adeguata, l’ispettorato scolastico procederà alla verifica e alla garanzia della qualità delle scuole regolari nei centri di transito secondo modalità analoghe a quelle applicate per le scuole dell’obbligo pubbliche. La prima valutazione avverrà durante l’anno scolastico 2021/2022.