Berna, 20.03.2020 – Nella sua seduta del 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha verificato se, nell’esercizio 2019, la Posta Svizzera, le FFS, Swisscom e Skyguide hanno raggiunto gli obiettivi strategici da esso fissati. Il Collegio è giunto alla conclusione che le imprese parastatali hanno complessivamente soddisfatto i requisiti, anche se, per quanto riguarda le FFS, le perturbazioni e i ritardi nel traffico ferroviario si sono verificati con maggiore frequenza. I rapporti sugli obiettivi raggiunti sono stati adottati all’attenzione delle commissioni parlamentari di vigilanza.

Posta

Nel 2019 le prestazioni del servizio universale (servizi postali e traffico dei pagamenti) sono state di buona qualità e fornite a prezzi equi. La soddisfazione della clientela ha registrato un lieve calo. Nelle attività principali (lettere, pacchi, traffico dei pagamenti e trasporto di passeggeri) la Posta è riuscita a mantenere invariate le proprie quote di mercato. Nel campo della logistica, si è confermata la tendenza degli ultimi anni: anche nel 2019, come negli anni precedenti, il volume di lettere e di giornali è diminuito in misura significativa. Il volume di pacchi è aumentato in seguito all’incremento del commercio online, costringendo tuttavia la Posta a effettuare investimenti nella logistica. Nel mercato dei servizi finanziari, il persistente basso livello dei tassi d’interesse ha nuovamente determinato una significativa riduzione dei proventi da interessi presso PostFinance.

Il ricavo d’esercizio della Posta è stato pari a 7164 milioni di franchi, 90 milioni meno rispetto all’anno precedente. Il risultato d’esercizio, pari a 450 milioni di franchi, è stato inferiore di 55 milioni, mentre l’utile del gruppo è diminuito di 149 milioni di franchi, attestandosi a 255 milioni. Ciò si spiega soprattutto con la riduzione dei volumi (lettere, giornali, transazioni allo sportello) e alla situazione determinata dai tassi d’interesse negativi. Posta, PostFinance e Swiss Post Solutions hanno migliorato i propri risultati operativi. Nel caso di PostFinance ciò è stato possibile solo perché i maggiori ricavi (fluttuazioni del valore di mercato) e le minori spese (riduzione del personale) hanno compensato la notevole riduzione dei proventi da interessi. I risultati di PostMail e PostLogistics sono peggiorati, mentre RetePostale e AutoPostale hanno registrato un risultato negativo. Il valore dell’azienda, pari a -17 milioni di franchi, è stato nuovamente negativo; non è stato così raggiunto l’obiettivo del Consiglio federale di garantire o aumentare il valore dell’azienda a lungo termine. Il dividendo distribuito alla Confederazione è stato pari a 50 milioni di franchi, risultando quindi inferiore di 150 milioni di franchi rispetto agli anni precedenti. Ciò tiene conto del fatto che la Posta è in una fase di trasformazione e ha la necessità di effettuare ingenti investimenti.

Con 74 punti su 100 possibili, la soddisfazione dei dipendenti del gruppo è di un punto superiore al livello dell’anno precedente. La Posta Svizzera è un datore di lavoro socialmente responsabile, che sostiene la compatibilità di vita familiare e carriera con diversi modelli di lavoro, offrendo inoltre circa 1900 posti di formazione.

FFS

Nel 2019, le FFS hanno ha raggiunto parzialmente gli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale. Nell’anno in esame non hanno raggiunto l’abituale livello di qualità nel traffico ferroviario. Perturbazioni e ritardi si sono verificati con particolare frequenza, con effetti negativi sui passeggeri. Le ragioni di ciò sono numerose. Tra queste, i treni a due piani a lunga percorrenza non ancora pienamente operativi, i numerosi lavori di costruzione e manutenzione sulla rete e la forte domanda nel trasporto passeggeri (+5,8%). Soprattutto nel quarto trimestre del 2019 e nelle regioni centrali e occidentali, i valori di puntualità sono stati bassi.

Il risultato annuale è sceso a 463 milioni di franchi (anno precedente: 568 milioni di franchi). L’indice di copertura del debito ha raggiunto 6,3 volte l’EBITDA. Il Consiglio federale si attende una limitazione del debito netto gravato da interessi a 6,5 volte l’EBITDA. Un effetto positivo è venuto dall’aumento dei ricavi del trasporto passeggeri e dei canoni di locazione immobiliare; per contro, i minori ricavi del trasporto merci, la rinuncia a una tranche dell’indennità per le infrastrutture e i minori ricavi delle vendite nel settore immobiliare hanno avuto un effetto smorzante.

Nel trasporto merci, la domanda è diminuita e ha influito negativamente anche sul risultato: FFS Cargo ha registrato un risultato di 3 milioni di franchi. il risanamento e l’ulteriore sviluppo di FFS Cargo restano una sfida. Le direttive del Consiglio federale di aprire la base azionaria di FFS Cargo SA e di aumentare l’indipendenza della società di trasporto merci all’interno del gruppo sono stati raggiunti. Il partenariato concordato con SwissCombi AG può essere attuato solo dopo una decisione positiva della Commissione della concorrenza.

Per quanto riguarda il personale, le FFS hanno raggiunto gli obiettivi. L’impresa persegue una politica del personale all’avanguardia e socialmente responsabile. La soddisfazione del personale è rimasta invariata rispetto all’ultima indagine completa del 2018, con 66 punti su 100.

Swisscom

Swisscom ha difeso la sua posizione di leader sul mercato svizzero dei servizi di telecomunicazione (telefonia fissa, telefonia mobile, banda larga, TV). Poiché questo mercato è sempre più saturo, la concorrenza si svolge in gran parte a livello di prezzi. La diminuzione dei prezzi ha comportato un calo del fatturato nel core business svizzero di Swisscom. Grazie al controllo dei costi e alla crescita in altri settori – in particolare presso la filiale italiana Fastweb – si è tuttavia riusciti a mantenere stabile il risultato operativo. L’utile netto è addirittura aumentato significativamente rispetto all’anno precedente.

Il calo del fatturato non ha avuto alcun impatto sugli investimenti nella rete e nell’infrastruttura IT svizzera, che sono stati pari a circa 1,6 miliardi di franchi. Gran parte di queste risorse è stata destinata all’espansione della rete a banda larga in tutte le regioni del Paese. Alla fine dell’anno, tre quarti delle economie domestiche e delle imprese disponevano di una larghezza di banda di 80 Mbit/s, e circa la metà di tutte le economie domestiche e delle imprese erano addirittura in grado di utilizzare larghezze di banda superiori a 200 Mbit/s. Swisscom è stato inoltre il primo operatore in Europa a lanciare servizi commerciali di telefonia mobile basati sulla tecnologia 5G.

Il dividendo rimane invariato a 22 franchi per azione. Ciò equivale a un totale per gli azionisti pari a 1,14 miliardi di franchi. Di questi, 581 milioni di franchi confluiscono nelle casse della Confederazione.

Il corso dell’azione è aumentato del 9,1%, con un conseguente incremento di circa 2,2 miliardi di franchi del valore dell’impresa (capitalizzazione di borsa).

Skyguide

Skyguide è incaricata di fornire i servizi di navigazione aerea civili e militari in Svizzera per conto della Confederazione. Oltre ai due centri di controllo di Ginevra e Dübendorf, Skyguide gestisce altre dodici sedi aziendali negli aeroporti regionali e militari.

Nel 2019 Skyguide ha adempiuto il suo mandato di pertinenza statale. La sicurezza del traffico aereo civile è risultata garantita in ogni momento. I ritardi causati da Skyguide sono stati pochi nel confronto internazionale. La prontezza d’intervento delle Forze aeree è stata adeguata alle esigenze; la costituzione di sufficienti risorse di personale per garantire un servizio di pronto intervento permanente delle Forze aeree dal 2020 («LP24») è progredita secondo i piani.

Skyguide, invece, ha mancato di poco i propri obiettivi per quanto riguarda i costi unitari per sorvolo e avvicinamento agli aeroporti nazionali. Per legge Skyguide è una società senza scopo di lucro. Il conto annuale si è chiuso con un deficit di 4,4 milioni di franchi. Grazie a ristrutturazioni, il risultato delle attività al di fuori del mandato di pertinenza statale (attività terze) è migliorato in modo significativo. Il deficit era ancora di 77 000 franchi. 

Nell’anno in esame, Skyguide ha mantenuto il dialogo con i partner sociali. L’attenzione si è concentrata, da un lato, sulla gestione aperta degli errori (“Just Culture”), che occorreva consolidare. Dall’altro lato, si è trattato di sviluppare modelli di carriera per i controllori del traffico aereo, poiché il Consiglio federale chiede un adeguamento della loro età di pensiomanento.

Retribuzione degli alti organi direttivi di Posta, FFS, Swisscom e Skyguide

Il Consiglio federale ha stabilito che i compensi massimi fissati nel 2018 per i membri dei Consigli d’amministrazione, le presidenze dei Consigli d’amministrazione e le direzioni di Posta, FFS, Swisscom e Skyguide nel 2019 sono stati rispettati. Ha inoltre approvato gli importi massimi totali proposti dai membri dei Consigli di amministrazione per l’esercizio 2021. Per la Posta i limiti massimi per l’esercizio 2021 rientrano nei limiti massimi approvati per l’esercizio 2020, mentre per Skyguide il limite massimo per le retribuzioni dei membri della direzione viene abbassato. Allo stesso tempo, viene snellita anche la direzione (- 1 persona). Per Swisscom, il limite massimo per la retribuzione della direzione del gruppo viene ridotto di 1 milione di franchi. Presso le FFS, l’indennità totale massima per il nuovo CEO viene ridotta a meno di un milione di franchi (compresi i contributi all’assicurazione di base della cassa pensioni delle FFS e all’assicurazione complementare per i quadri). Tali importi si riferiscono alle massime retribuzioni possibili; le retribuzioni effettivamente corrisposte ai membri della direzione del gruppo sono inferiori, a seconda del raggiungimento degli obiettivi. Saranno le assemblee generali delle imprese a decidere in via definitiva in merito alle retribuzioni.