Il 13 marzo 2020 il Consiglio federale ha nominato Dominique Favre nuovo rappresentante della Svizzera in seno al Gruppo della Banca mondiale (Washington DC). Favre, al quale è stato conferito anche il titolo di ambasciatore, dall’autunno 2020 ricoprirà la carica di vicedirettore esecutivo del gruppo di voto diretto dalla Svizzera e successivamente, nel periodo 2022-24, quella di direttore esecutivo.

Dominique Favre inizierà il proprio mandato nel mese di novembre 2020, quando giungerà al termine l’incarico dell’attuale direttore esecutivo Werner Gruber e, contemporaneamente, la Polonia assumerà per la prima volta la guida dell’ufficio del direttore esecutivo presso la Banca mondiale di Washington. Il gruppo di voto resterà formalmente nelle mani del governatore svizzero, il consigliere federale Guy Parmelin. Questi cambiamenti riflettono quanto concordato nel 2016 da Svizzera e Polonia: l’incarico di direttore esecutivo spetta, a turno, per due anni alla Polonia e per quattro anni alla Svizzera. Di conseguenza, Dominique Favre sarà vicedirettore esecutivo fino all’autunno del 2022 e, in seguito, ricoprirà la carica di direttore esecutivo fino al 2024.

Nato nel 1971, Dominique Favre ha conseguito un «Master of Law» presso l’università di Friburgo i. Ü. e vanta un’ampia esperienza in materia di collaborazione bilaterale e multilaterale svizzera. Dal 2017 è vicecapo della nostra missione ONU a New York e vicepresidente del consiglio esecutivo dell’UNICEF. Tra il 2013 e il 2017 è stato dapprima capo dello stato maggiore della collaborazione a livello regionale e poi vicecapo della Cooperazione globale della DSC a Berna. Qui, insieme alla SECO, Favre aveva già lavorato per la Svizzera nel Gruppo della Banca mondiale e in altri istituti finanziari internazionali. Tra il 2008 e il 2013 è stato vicecapo e poi capo dell’ufficio svizzero per il contributo all’allargamento di Varsavia.

La Svizzera è membro del Gruppo della Banca mondiale dal 1992. Quest’ultimo comprende la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BIRS), l’Associazione internazionale per lo sviluppo (International Development Agency, IDA), la Società finanziaria internazionale (International Finance Corporation, IFC) e l’Agenzia multilaterale di garanzia degli investimenti (Multilateral Investment Guarantee Agency, MIGA). Il Consiglio esecutivo della Banca mondiale, composto da 25 direttori, definisce la politica operativa, finanziaria e amministrativa e delibera, in particolare, sul programma annuale (finanza e affari) e sul budget amministrativo. I direttori decidono inoltre le strategie previste per vari Paesi e settori, nonché il finanziamento di programmi e progetti di sviluppo.

I direttori esecutivi svizzeri non rappresentano solo gli interessi della Svizzera, bensì anche quelli dei Paesi del gruppo di voto. Nella Banca mondiale la Svizzera costituisce un gruppo di voto insieme ad Azerbaigian, Repubblica del Kirghizistan, Kazakhstan, Polonia, Serbia, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.