Incontro tra la società e i sindacati: pronti a riassumere 174 ex lavoratori, come riporta la Provincia di Como ieri mattina i rappresentanti sindacali hanno incontrato i referenti della società che gestiva la casa da gioco e l’amministratore delegato Marco Ambrosini. La sentenza dei giudici è la dovuta premessa, se il tribunale di Como dovesse confermare il fallimento del casinò resterebbe poco da fare se non ripartire. L’ipotesi dettata da Ambrosini ai sindacati è la riassunzione di 174 dipendenti dei 492 licenziati due anni e mezzo fa. I rappresentanti sindacali hanno risposto che non condividono i criteri, verrebbero così esclusi tutti gli ex lavoratori riallocati e i part time esterni all’organico.