A seguito del postulato della Consigliera nazionale Silva Semadeni «Allegra, lunga vita al romancio e all’italiano» che chiedeva alla Confederazione di verificare se le misure attualmente adottate nei Grigioni per la promozione delle lingue minoritarie erano realmente sufficienti a raggiungere gli scopi auspicati dalla Legge sulle lingue, l’Ufficio federale della cultura ha pubblicato nel 2019 uno studio elaborato dal Centro per la democrazia di Aarau (ZDA).


Dallo studio è emersa la necessità di adottare maggiori misure, al fine di assicurare all’italiano una parità di trattamento quale lingua cantonale all’interno dell’amministrazione, del servizio pubblico parastatale e del settore scolastico.
Sulla base delle considerazioni e delle raccomandazioni formulate, la Deputazione Grigionitaliana del Gran Consiglio  e il Gruppa rumantscha dal Cussegl grond, hanno deciso di redigere un «Manifesto» che potesse tradurre con una formulazione semplificata gli obiettivi verso i quali lavorare, per dare risalto al valore del trilinguismo quale parte del patrimonio storico-culturale, politico e sociale del Cantone dei Grigioni.
 

Ad inizio 2020 è stato presentato il programma di Governo all’interno del quale sono stati definiti degli obiettivi atti a promuovere proattivamente le minoranze linguistiche, pertanto il «Manifesto» è stato volutamente strutturato rispettando la direzione disegnata dall’esecutivo cantonale e approvata dai parlamentari. Sono stati quindi ripresi 6 settori principali nei quali agire a sostegno della parità di trattamento delle lingue cantonali, ossia: la rappresentanza politica, la giustizia, il servizio pubblico, la formazione, l’informazione e l’identità plurilingue.  L’intento è quello di sostenere la comprensione reciproca, promuovere un utilizzo equilibrato delle tre lingue cantonali e salvaguardare l’uso del romancio e dell’italiano nei Comuni, nelle Regioni in cui essi sono la lingua autoctona, nonché in seno a tutta l’amministrazione cantonale e negli enti parastatali.


Non si tratta quindi di modificare la legge o di stravolgere quanto già è in corso di progettazione, bensì di spianare la strada ad una concreta applicazione della Legge sulle lingue e migliorare la visione di insieme in modo trasversale e complementare, favorendo una consapevolezza generale di tutti gli uffici, gli enti, i servizi che riguardano il Canton Grigioni.


Il «Manifesto per rafforzare la coesione tra le comunità linguistiche cantonali», in breve «Manifesto GR3», è stato presentato alla stampa martedì 15 giugno 2021, a margine della sessione del Gran Consiglio svoltasi a Davos.
Al termine, i presidenti dei gruppi parlamentari Paolo Papa (DGI) e Lorenz Alig (GrCg) hanno consegnato il manifesto nelle mani del Consigliere di Stato Jon Domenic Parolini, capo del Dipartimento educazione, cultura e protezione dell’ambiente.

Scarica il .pdf del manifesto nei documenti sottostanti e visita il sito: www.gr3.ch