La piattaforma deIle conoscenze sugli appalti pubblici sostenibili (PAP) è ora a disposizione dei servizi d’acquisto di tutti e tre i livelli federali e di ulteriori utenti interessati. La PAP supporta in tutta la Svizzera gli enti pubblici che promuovono appalti sostenibili, centralizzando e pubblicando in rete le attuali conoscenze in materia. La PAP contribuisce all’attuazione armonizzata della legge riveduta sugli appalti pubblici e alla creazione di una nuova cultura dell’aggiudicazione.

La PAP si rivolge a tutti coloro che sono coinvolti negli appalti pubblici in Svizzera. Lo scopo della PAP è fungere da portale di accesso centralizzato per informazioni e strumenti sugli appalti pubblici sostenibili. Le conoscenze giuridiche, tecniche e scientifiche sono riunite sul sito Internet www.pap.swiss e messe a disposizione degli utenti. Le persone interessate possono scaricare documenti, consultare le diverse unità di conoscenza direttamente sul sito o trovare collegamenti ad altre pagine Internet. Laddove possibile i contenuti sono pubblicati in italiano, francese e tedesco.

La PAP è stata lanciata a seguito della revisione recente della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub) e del Concordato intercantonale sugli appalti pubblici (CIAP). Laddove possibile e opportuno le legislazioni in materia di Confederazione e Cantoni sono state armonizzate tra loro. Secondo questi atti riveduti occorre considerare maggiormente e con un peso adeguato gli aspetti della sostenibilità nei bandi pubblici.Per continuare e rafforzare l’armonizzazione anche nell’attuazione e nell’applicazione della legge riveduta, il Consiglio federale prevede la PAP come uno strumento importante nella sua strategia degli acquisti dal 2021 al 2030. La PAP ha lo scopo di sostenere la creazione di una nuova cultura degli acquisti negli appalti pubblici con una maggiore sostenibilità. Come piattaforma comune di conoscenza e di scambio per i comuni, le città, i cantoni e la Confederazione è di importanza strategica e operativa. Con la PAP un ulteriore passo avanti nel riorientamento degli appalti pubblici è stato fatto poco dopo l’entrata in vigore della LaPub rivista.