In occasione di una visita di lavoro in Algeria, il 24 marzo 2021 la consigliera federale Karin Keller-Sutter ha incontrato i ministri algerini dell’Interno Kamel Beldjoud e della Giustizia Belkacem Zeghmati. Le delegazioni dei due Paesi hanno convenuto di intensificare la cooperazione in materia di polizia, migrazione e giustizia. Keller Sutter, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, è stata ricevuta anche dal Presidente della Repubblica d’Algeria Abdelmajid Tebboune. Si tratta della prima visita di un capo del DFGP in Algeria da vari decenni a questa parte.

La migrazione e la sicurezza costituiscono i temi prioritari nelle relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’Algeria. In occasione di una riunione di lavoro, il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Karin Keller Sutter e il ministro dell’Interno algerino Kamel Beldjoud hanno confermato il loro interesse reciproco a intensificare la cooperazione in questi due settori.

Migliorare l’esecuzione dei rimpatri

L’accordo di riammissione concluso nel 2006 disciplina le procedure applicabili tra la Svizzera e l’Algeria alle persone in situazione irregolare. Pur essendo applicato correttamente, l’esecuzione degli allontanamenti di cittadini algerini che soggiornano illegalmente in Svizzera resta difficile; le elevate pendenze nell’esecuzione lo confermano. La pandemia di Covid 19 ha ulteriormente aggravato la situazione, poiché da marzo 2020 l’Algeria ha chiuso tutte le frontiere e sospeso i voli internazionali.

I due ministri hanno convenuto di cercare soluzioni pratiche per migliorare l’organizzazione dei rimpatri delle persone in situazione irregolare. Prossimamente si svolgeranno discussioni a livello tecnico sull’attuazione di tali soluzioni.

Cooperazione più intensa nella lotta al terrorismo

Con il ministro algerino dell’Interno è stata discussa anche l’intensificazione della cooperazione di polizia. L’addetto di polizia svizzero a Tunisi è da poco accreditato anche in Algeria. I due ministri hanno espresso la volontà di concludere un memorandum d’intesa volto a potenziare la cooperazione in materia di sicurezza e di polizia. In tale contesto, gli scambi saranno in particolare intensificati nella lotta al terrorismo e al suo finanziamento nonché al riciclaggio di denaro.

Assistenza giudiziaria

La consigliera federale Keller Sutter si è intrattenuta anche con il ministro della giusizia Belkacem Zeghmati sulle modalità per rafforzare l’assistenza giudiziaria tra i due Paesi. Queste discussioni dovrebbero proseguire a livello tecnico.

La consigliera federale Keller Sutter si è inoltre recata in visita di cortesia dal presidente Abdelmajid Tebboune. Nel corso del colloquio sono state discusse le prospettive della cooperazione in materia di sicurezza e migrazione.

L’Algeria e la sfida della migrazione

L’Algeria è un importante Paese di transito e di destinazione sulle rotte migratorie in provenienza dai Paesi dell’Africa subsahariana e si trova quindi essa stessa esposta a una forte pressione migratoria. In veste di Paese d’emigrazione, l’Algeria registra anche un numero elevato di suoi cittadini che emigrano per raggiungere il continente europeo, spesso alla ricerca di migliori prospettive economiche.

Per la Svizzera, la cooperazione con l’Algeria è importante nell’ottica del rimpatrio delle persone in situazione irregolare, ma anche per affrontare in loco le sfide della migrazione mediante misure concrete nell’interesse dei due Paesi. In questo contesto, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha ad esempio sostenuto un progetto di reintegrazione di rimpatrianti algerini in provenienza dalla Svizzera e alcuni progetti di reintegrazione di migranti ritornati volontariamente dall’Algeria in Niger o Mali.