Il Governo ha dato il via libera all’Ufficio per la scuola popolare e lo sport per l’elaborazione di un libro di lettura in sursilvan, surmiran e italiano. Già dall’estate del 2016 un simile testo didattico di prima lettura e scrittura viene utilizzato quale testo obbligatorio nelle scuole con lingua scolastica puter, vallader e sutsilvan, dove si è dimostrato valido. Il concetto dovrà perciò trovare applicazione anche per i nuovi libri di lettura nelle altre lingue scolastiche sursilvan, surmiran e italiano. Le scuole e le classi nelle quali l’insegnamento si svolge in rumantsch grischun possono continuare a utilizzare il libro di lettura “Passins”, pubblicato nel 2007.

Sul piano concettuale i nuovi libri di lettura si rifanno al testo didattico in lingua tedesca “Leseschlau” e associano quest’ultimo a elementi grafici dell’attuale libro di lettura “Passins” in rumantsch grischun. Secondo questo metodo, in una prima fase i bambini leggeranno e comporranno delle parole attraverso delle tavole fonetiche. Solo in una seconda fase si dedicheranno alle lettere. Esse saranno introdotte solo una volta che i bambini dimostreranno dimestichezza con i suoni. Questo approccio va a beneficio soprattutto dei bambini più deboli, ma anche dei bambini che al momento della scolarizzazione sanno già leggere nonché dei bambini alloglotti. Inoltre anche nella logopedia e nella scuola dell’infanzia sarà possibile lavorare con elementi di questo libro. I costi per l’elaborazione e la produzione del testo didattico ammontano a circa 640 000 franchi.