Nella sua seduta del 15 gennaio 2020 il Consiglio federale ha deciso diverse misure per presentare in modo più coerente e sistematico i dati utilizzati come base per i progetti legislativi. Queste misure mirano a garantire che tutti i dati utilizzati in questo contesto, in particolare quelli che permettono di valutare le conseguenze dei progetti, siano presentati in modo sistematico e trasparente.

Sulla base delle raccomandazioni del gruppo di lavoro «Quantitative Angaben in Entscheidgrundlagen» (Dati quantitativi nelle basi decisionali) istituito dal cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr, il 21 giugno 2019 il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale di rendere più sistematica la presentazione di dati, in particolare nei messaggi al Parlamento, al fine di garantire ancor meglio di poter disporre di basi decisionali obiettive e aggiornate.

Il gruppo di lavoro ha formulato proposte in tal senso, approvate successivamente dalla Conferenza dei segretari generali. Il Consiglio federale ha deciso di attuare le seguenti misure:

–    l’articolo 8 dell’ordinanza sulla consultazione descrive il contenuto del rapporto esplicativo che accompagna gli avamprogetti posti in consultazione. Questo articolo sarà completato da una disposizione secondo cui il rapporto deve includere una presentazione concisa dei principali dati quantitativi utilizzati, delle loro fonti e dei loro calcoli o stime, nonché una valutazione della loro affidabilità;
–    la guida alla redazione dei messaggi del Consiglio federale sancirà l’obbligo di prevedere sistematicamente una tavola sinottica e indicazioni sull’impiego dei dati della statistica federale;
–    le direttive per gli affari del Consiglio federale preciseranno la necessità di consultare l’Ufficio federale di statistica (o altri fornitori di statistiche della Confederazione) quando la valutazione dell’analisi o dell’impatto di un progetto legislativo si basa essenzialmente su dati della statistica federale, come già avviene, ad esempio, con le spiegazioni di voto;
–    la guida di legislazione dell’Ufficio federale di giustizia (UFG) sarà completata da indicazioni sulle conseguenze (quantitative) degli atti normativi e sull’acquisizione e la gestione dei dati;
–    in futuro la questione dell’impiego dei dati sarà affrontata nelle attività di coordinamento e di formazione dell’UFG (forum di legislazione, rete valutazione, corso di legislazione).

Nella stessa ottica, il 6 dicembre 2019 il Consiglio federale ha approvato le nuove direttive per l’analisi d’impatto della regolamentazione. Le presenti misure completano quelle che saranno adottate nell’ambito dell’attuazione delle direttive rivedute.