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    OMC: incontro ministeriale informale sotto la presidenza svizzera

    Il 21 gennaio 2022 il consigliere federale Guy Parmelin ha invitato i ministri del commercio a un colloquio sui negoziati OMC in corso. Al centro dell’incontro virtuale: le prossime tappe dopo il rinvio, lo scorso dicembre, della 12a conferenza ministeriale dell’OMC a causa della pandemia, le criticità del momento nell’interazione tra commercio internazionale e sanità, l’eliminazione dei sussidi alla pesca, la riforma della politica commerciale agricola e il rafforzamento a medio termine del sistema commerciale multilaterale basato sulle regole.

    Al meeting informale del 21 gennaio 2022 hanno preso parte 28 membri dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), che rappresentano un’ampia gamma di interessi a livello di politica commerciale. L’incontro virtuale ha sostituito la riunione ministeriale informale dell’OMC che si tiene tradizionalmente a Davos, ai margini del World Economic Forum (WEF), sotto la presidenza svizzera.

    Dispiaciuti del fatto che la 12ª Conferenza ministeriale ordinaria dell’OMC, prevista per dicembre 2021, abbia dovuto essere di nuovo rimandata a causa della pandemia, i ministri auspicano che l’incontro possa tenersi presto. Secondo le delegazioni è urgente rafforzare il contributo dell’OMC alla gestione della pandemia e alla ripresa dell’economia mondiale. I ministri hanno discusso di un migliore approvvigionamento di prodotti medici per la popolazione mondiale attraverso le agevolazioni commerciali, di una cooperazione più stretta tra i governi e il settore privato e del ruolo della proprietà intellettuale nel superamento della pandemia. Hanno anche ribadito la volontà di concludere prossimamente i negoziati sui sussidi alla pesca, ormai in dirittura d’arrivo. L’obiettivo è contribuire a garantire nel lungo periodo la sostenibilità della pesca a livello mondiale.

    Sono state discusse anche le priorità negoziali a medio termine, soprattutto nell’ambito della politica commerciale agricola e della riforma dell’OMC. Quest’ultima comprende, oltre all’ulteriore sviluppo delle norme e dei regolamenti dell’OMC esistenti, misure volte a migliorare la trasparenza nell’applicazione degli accordi vigenti e il pieno funzionamento del meccanismo di risoluzione delle controversie.

    Per far fronte alle sfide mondiali, la Svizzera cerca fondamentalmente approcci internazionali, se possibile multilaterali. Essendo rappresentata in numerose organizzazioni internazionali come l’OMC, la Confederazione può svolgere un ruolo attivo. Un sistema normativo ampiamente condiviso, affidabile e multilaterale crea certezza del diritto e stabilità nelle relazioni economiche internazionali.

    Il 21 gennaio 2022 il consigliere federale Guy Parmelin ha invitato i ministri del commercio a un colloquio sui negoziati OMC in corso. Al centro dell’incontro virtuale: le prossime tappe dopo il rinvio, lo scorso dicembre, della 12a conferenza ministeriale dell’OMC a causa della pandemia, le criticità del momento nell’interazione tra commercio internazionale e sanità, l’eliminazione dei sussidi alla pesca, la riforma della politica commerciale agricola e il rafforzamento a medio termine del sistema commerciale multilaterale basato sulle regole.

    Al meeting informale del 21 gennaio 2022 hanno preso parte 28 membri dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), che rappresentano un’ampia gamma di interessi a livello di politica commerciale. L’incontro virtuale ha sostituito la riunione ministeriale informale dell’OMC che si tiene tradizionalmente a Davos, ai margini del World Economic Forum (WEF), sotto la presidenza svizzera.

    Dispiaciuti del fatto che la 12ª Conferenza ministeriale ordinaria dell’OMC, prevista per dicembre 2021, abbia dovuto essere di nuovo rimandata a causa della pandemia, i ministri auspicano che l’incontro possa tenersi presto. Secondo le delegazioni è urgente rafforzare il contributo dell’OMC alla gestione della pandemia e alla ripresa dell’economia mondiale. I ministri hanno discusso di un migliore approvvigionamento di prodotti medici per la popolazione mondiale attraverso le agevolazioni commerciali, di una cooperazione più stretta tra i governi e il settore privato e del ruolo della proprietà intellettuale nel superamento della pandemia. Hanno anche ribadito la volontà di concludere prossimamente i negoziati sui sussidi alla pesca, ormai in dirittura d’arrivo. L’obiettivo è contribuire a garantire nel lungo periodo la sostenibilità della pesca a livello mondiale.

    Sono state discusse anche le priorità negoziali a medio termine, soprattutto nell’ambito della politica commerciale agricola e della riforma dell’OMC. Quest’ultima comprende, oltre all’ulteriore sviluppo delle norme e dei regolamenti dell’OMC esistenti, misure volte a migliorare la trasparenza nell’applicazione degli accordi vigenti e il pieno funzionamento del meccanismo di risoluzione delle controversie.

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