Giovedì a Coira diverse persone sono state contattate telefonicamente con il pretesto che un parente aveva avuto un grave incidente. Nella comunicazione fu chiesto di pagare decine di migliaia di franchi in modo urgente. Per esercitare ulteriore pressione sugli anziani, sono state minacciate di punizione e la conversazione è stata intensificata emotivamente con suoni di persone che piangevano in sottofondo. Già in primavera si era avvertito il fenmeno delle chiamate di falsi agenti di polizia (comunicato stampa del 22 aprile 2020 ). 

Come proteggersi
Per non cadere vittima di tali truffe, va ricordato che:

  • Non credere se un poliziotto cerca di indurti a ritirare denaro, darlo a qualcuno o depositarlo da qualche parte. La polizia non chiede mai contanti al telefono.
  • Mettiti al sicuro terminando la telefonata e chiamando la polizia al numero di emergenza 117 per scoprire se questo agente di polizia è effettivamente lì.
  • Agisci con prudenza non dando mai denaro o oggetti di valore a qualcuno che non conosci. Gli agenti di polizia si identificano sempre con la loro carta d’identità!