Il governo grigionese si schiera contro il progetto del parlamento federale di abolire la tassazione del valore locativo per l’abitazione primaria.

Per la proprietà abitativa a uso proprio il valore locativo e le deduzioni per i costi di conseguimento verrebbero soppressi tanto a livello federale quanto a livello cantonale, ma non per le abitazioni secondarie a uso proprio. Per gli immobili locati o affittati i costi di conseguimento rimarrebbero deducibili.

“Il Cantone dei Grigioni ritiene che l’imposizione attuale del valore locativo proprio con la possibilità di dedurre i costi di manutenzione e gli interessi ipotecari sia appropriata e corretta”, si legge nella nota dell’esecutivo retico, secondo il quale “questa situazione potrebbe essere sostituita solo da un sistema che tiene conto della parità di trattamento tra proprietario e inquilino e che garantisce il gettito fiscale dei Cantoni e dei Comuni con una quota elevata di abitazioni secondarie”.

Secondo l’esecutivo, il cambiamento proposto non è una soluzione adeguata poiché “comporterebbe importanti perdite fiscali per il Cantone e i Comuni. Il governo grigionese auspica perciò una rinuncia al cambiamento di sistema o una nuova consultazione in merito a una proposta migliore”. La legge federale sarà in consultazione fino al 12 luglio.