La Commissione della concorrenza (COMCO) lotta contro gli accordi sugli appalti. Nel 2020 ha indagato per la prima volta su un accordo sugli appalti nel settore IT. Tutte le imprese hanno cooperato. La Banca nazionale svizzera (BNS) è stata toccata dall’accordo.

La BNS utilizza in parte una propria rete (rete ottica) per la sua comunicazione di dati. A questo scopo la banca centrale acquista componenti di rete presso imprese IT. Nel quadro di una commessa pubblica, i fornitori (dacoso, InfoGuard, IT District) e il produttore (ADVA) di questi componenti hanno presentato delle offerte coordinandone i prezzi. Tali accordi sugli appalti sono nocivi per l’economia e violano la Legge sui cartelli. Fanno aumentare i prezzi ed inibiscono l’innovazione. Per queste ragioni, la COMCO ha multato le imprese con un importo totale di 55’000 franchi.

Ad inizio anno, prima delle aggiudicazioni, le autorità della concorrenza hanno condotto delle perquisizioni. Nel corso del procedimento tutte le imprese hanno cooperato, rendendo così possibile la conclusione di una conciliazione ed una notevole riduzione delle multe.