Il 12 agosto 2020 il Consiglio federale ha adottato una modifica dell’ordinanza concernente l’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (OARE). Con questa modifica temporanea il Consiglio federale semplifica la procedura di richiesta e promuove lo sgravio amministrativo nella fase di ripresa dalla crisi COVID. La modifica entrerà in vigore il 1° settembre 2020 e avrà effetto fino al 31 dicembre 2022.

Nella difficile situazione economica del momento la flessibilità dei finanziamenti può essere determinante per le aziende esportatrici. Anche l’esistenza di vie decisionali rapide riveste una grande importanza nel contesto attuale. In base all’ordinanza in vigore (OARE), in casi eccezionali e dietro richiesta motivata, l’ASRE può aumentare i tassi di copertura per la garanzia su bond e per l’assicurazione del credito di fabbricazione, favorendo così la liquidità degli esportatori svizzeri. Inoltre l’ASRE può assicurare, in casi motivati, una quota di valore aggiunto inferiore al 50 per cento.

Per consentire uno sgravio amministrativo e produrre un effetto positivo per l’occupazione, il Consiglio federale ha deciso di aumentare temporaneamente i cosiddetti saggi di garanzia e di allentare i requisiti relativi alla quota di valore aggiunto in modo che gli esportatori possano ottenere più rapidamente le coperture ASRE corrispondenti. Entrambe le misure offrono agli esportatori svizzeri una maggiore sicurezza nella pianificazione in questa fase, ancora incerta, di ripresa dalla crisi COVID.

Gli obiettivi legali dell’ASRE sono mantenere e creare posti di lavoro e promuovere la piazza economica svizzera agevolando la partecipazione delle aziende esportatrici del Paese alla concorrenza internazionale. Dalla sua istituzione l’ASRE è riuscita a rafforzare notevolmente, in maniera autonoma, la propria capacità di affrontare i rischi e si trova oggi in una solida posizione finanziaria.