Dal 1° gennaio 2021, il PBD Grigioni e il PDC Grigioni appartengono entrambi al partito nazionale “Alleanza svizzera del Centro“. I due partiti cantonali si stanno confrontando  per valutare come la cooperazione politica nei Grigioni possa essere configurata e organizzata in modo ottimale in futuro. A tal fine è stata firmata una dichiarazione d’intenti e istituito un gruppo di progetto con rappresentanza paritetica, che ha già avviato il proprio lavoro.

Durante l’assemblea dei delegati del 14 novembre 2020, il PBD svizzero ha approvato a larga maggioranza la fusione con il PDC svizzero. Nella riunione dei delegati del 28 novembre 2020, il PDC ha a sua volta approvato in maniera chiara questa fusione a livello svizzero e deciso di chiamarsi, in futuro, “Alleanza del Centro“. Ciò significa che dal 1° gennaio 2021, sia il PBD Grigioni che il PDC Grigioni faranno parte dell’”Alleanza svizzera del Centro” come organizzazioni indipendenti.

Nell’ambito di un progetto comune, si sta ora esaminando le possibilità di concepire e organizzare in maniera opportuna la futura cooperazione politica nei Grigioni in base alle mutate condizioni a livello nazionale. Sono quindi all’esame le strutture di entrambe le organizzazioni; nello specifico i partiti cantonali, i partiti regionali, distrettuali e locali, nonché i gruppi parlamentari. L’intenzione è quella di coordinare le strutture e le risorse umane delle due organizzazioni in modo da aumentare l’efficacia dell’attività politica e della sua percezione in tutto il Cantone.

Per la realizzazione del progetto è stato istituito un gruppo di progetto paritetico, composto da otto persone. I membri del gruppo di progetto del PDC sono il granconsigliere Kevin Brunold (presidente del partito), Yvonne Brigger-Vogel (vicepresidente), il granconsigliere Alessandro Della Vedova (vicepresidente) e il granconsigliere Reto Crameri (presidente del gruppo parlamentare). A nome del PBD, fanno parte del gruppo di progetto il granconsigliere Beno Niggli (presidente del partito), la granconsigliera Aita Zanetti (vicepresidente), il granconsigliere Martin Bettinaglio (membro del comitato esecutivo) e il granconsigliere Gian Michael (presidente del gruppo parlamentare). Il gruppo di progetto è guidato da Kevin Brunold e Martin Bettinaglio.

Nella prima fase, il gruppo di progetto effettuerà i necessari chiarimenti e lavori preparatori. Su questa base, la discussione all’interno dei due partiti sarà quindi aperta a tutti i membri, in modo che possano partecipare ad un ampio processo di consultazione e contribuire così alla definizione della direzione futura. Secondo gli statuti di entrambi i partiti, la decisione finale spetta comunque alle rispettive assemblee dei delegati.

Martin Bettinaglio è fiducioso: “L’inizio del confronto sta procedendo bene. Le discussioni sono aperte e schiette e perseguono un obiettivo comune. Sono convinto che troveremo anche nei Grigioni un’ottima soluzione per portare avanti le idee del PBD Grigioni”.

Kevin Brunold sostiene a sua volta: “La cooperazione nel gruppo del progetto è molto costruttiva. Sono fiducioso che saremo in grado di creare le basi necessarie per poter formare delle opinioni in modo celere. A questo proposito sarà di fondamentale importanza avere sufficiente tempo per tenere le necessarie discussioni con i nostri membri. La pandemia pone la sfida più grande in termini di scambio di opinioni all’interno del partito. Cercheremo quindi soluzioni affinché i nostri membri possano contribuire in maniera proattiva, con le loro opinioni, alla discussione e definizione del nostro futuro politico”.

I dirigenti dei due partiti cantonali, PBD Grigioni e PDC Grigioni, sono convinti che questo progetto darà un contributo significativo ad una politica centrista forte, per la quale la responsabilità sociale non sia una vana promessa, ma piuttosto un’azione costante, in grado di tenere coeso il nostro cantone su valori come libertà, solidarietà e responsabilità.