Rispetto al mese precedente, nel settembre 2021 l’indice dei prezzi al consumo (IPC) è rimasto stabile a 101,3 punti (dicembre 2020 = 100). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il rincaro è stato del +0,9%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).

La stabilità dell’indice rispetto al mese precedente è il risultato di tendenze opposte che si sono compensate a vicenda. I prezzi dell’abbigliamento e delle calzature sono aumentati, come pure quelli dell’olio da riscaldamento e dei trasporti aerei. Hanno invece registrato un calo i prezzi dei viaggi forfetari internazionali, come pure quelli per il noleggio di veicoli personali.