Il Consiglio federale ha adottato il primo rapporto concernente l’attuazione delle raccomandazioni contenute nel rapporto del 2018 sul settore delle materie prime in Svizzera. Il documento mostra che sono stati fatti importanti progressi al fine di migliorare le condizioni quadro per il settore delle materie prime rafforzandone al contempo l’integrità.

Il 30 novembre 2018 il Consiglio federale aveva formulato 16 raccomandazioni nel suo rapporto «Il settore delle materie prime in Svizzera: bilancio della situazione e prospettive». Il nuovo rapporto mostra che sono stati fatti progressi fondamentali in termini di competitività, forza innovativa, integrità, sostenibilità delle pratiche in uso nel settore e dialogo con le parti coinvolte (Cantoni, imprese e ONG).

Il settore delle materie prime, in particolare il commercio, continua a essere uno dei comparti economici più importanti per la Svizzera. Le nuove statistiche pubblicate a marzo 2021 dall’Ufficio federale di statistica (UST) indicano che in Svizzera ci sono circa 900 imprese attive nel settore del commercio di materie prime, che impiegano circa 10 000 collaboratrici e collaboratori sul territorio nazionale. Questi attori sono affiancati da un importante cluster di imprese di vari comparti che svolgono attività connesse nel campo del finanziamento, della certificazione e del trasporto.

Secondo il Consiglio federale, rimangono attuali i grandi temi che caratterizzano i lavori in corso, ossia il rafforzamento della posizione della Svizzera come piazza economica competitiva ed ecologicamente e socialmente responsabile nonché l’impegno in favore di una migliore governance del settore a livello internazionale. Dopo la pubblicazione del rapporto nel novembre del 2018 la Svizzera si è concentrata sull’attuazione delle raccomandazioni in esso contenute per affrontare le sfide concrete che si pongono in particolare nel settore dell’oro, del finanziamento del commercio, della trasparenza e del sostegno alla ricerca. Il lavoro combinato di più uffici dell’Amministrazione federale ha assicurato un buon flusso di informazioni con i partner esterni. Questo approccio coordinato rafforza la posizione della Svizzera nel contribuire allo sviluppo di standard multilaterali applicabili al settore delle materie prime.

La Svizzera continuerà a impegnarsi in favore di pari condizioni (level playing field) a livello mondiale e a promuovere pratiche responsabili mantenendo vivo il dialogo con tutte le parti coinvolte. Per questo, la piattaforma interdipartimentale sulle materie prime sarà mantenuta e porterà avanti i lavori in corso.