Nella sua seduta del 30 giugno 2021, il Consiglio federale ha esaminato la struttura tariffale TARDOC presentata dall’associazione degli assicuratori curafutura e dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH) e ha constatato che questa non può essere approvata nella sua forma attuale, in particolare perché presenta gravi vizi materiali e la sua introduzione non garantisce la neutralità dei costi. Il Consiglio federale chiede a tutti i partner tariffali del settore medico ambulatoriale di rielaborare congiuntamente con urgenza la struttura tariffale e di trovare una soluzione comune.

Una nuova tariffa per singola prestazione deve essere corretta dal punto di vista economico, rispettare la legge ed essere appoggiata da un’alleanza ampia e rappresentativa. Soltanto così è possibile garantire che siano presi in considerazione gli interessi di tutte le parti determinanti e che una nuova struttura tariffale unitaria sia ampiamente accettata ed economicamente sostenibile.

Requisiti soddisfatti solo in parte

La struttura tariffale TARDOC presentata per l’approvazione non soddisfa i requisiti materiali previsti dalla legge o li soddisfa solo in parte, in particolare per quanto riguarda l’equità e l’economicità. Inoltre, con l’introduzione della tariffa la neutralità dei costi non è garantita. Anche i requisiti di semplificazione e adeguamento della struttura tariffale alle circostanze attuali, di completezza della documentazione e di trasparenza non sono soddisfatti in misura sufficiente.

Alcuni partner tariffali determinanti non hanno aderito

Né l’associazione degli assicuratori santésuisse, né l’associazione degli ospedali svizzeri (H+) quali partner determinanti nel settore medico ambulatoriale hanno sottoscritto la convenzione tariffale. In particolare, risulta problematica l’approvazione di una convenzione tariffale presentata senza la partecipazione degli ospedali quale gruppo rilevante dei fornitori di prestazioni.

Raccomandazioni essenziali non attuate

A novembre dell’anno scorso, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aveva presentato ai partner tariffali aderenti a TARDOC un rapporto di verifica dettagliato. Il rapporto contiene diverse raccomandazioni di adeguamento affinché possano essere adempiuti i requisiti formali e materiali menzionati. Il Consiglio federale è giunto alla conclusione che nella versione riveduta di TARDOC non sono state attuate raccomandazioni essenziali dell’UFSP.

Il Consiglio federale chiede una rielaborazione congiunta con urgenza della struttura tariffale

Il Consiglio federale non intende semplicemente respingere la struttura tariffale TARDOC e pertanto chiede a tutti i partner tariffali determinanti di condurre una discussione approfondita sulle raccomandazioni dell’UFSP, di rielaborare congiuntamente la struttura tariffale TARDOC e di ripresentarla per l’approvazione, con l’obiettivo di trovare una soluzione comune affinché sia garantita una situazione iniziale ottimale per la nuova organizzazione tariffale che dovrà essere creata a livello nazionale nel settore medico ambulatoriale. La base legale per la creazione dell’organizzazione tariffale è stata adottata dal Parlamento durante la sessione estiva 2021. Di conseguenza, le associazioni dei fornitori di prestazioni e quelle degli assicuratori sono tenute a istituire un’organizzazione che sia competente per la rielaborazione, l’ulteriore sviluppo, nonché per l’adeguamento e la manutenzione delle strutture tariffali concernenti i trattamenti medici ambulatoriali.