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    Forum internazionale dei trasporti di Lipsia: le ministre e i ministri assicurano il proprio appoggio all’Ucraina

    In occasione del Forum internazionale dei trasporti (ITF) di Lipsia, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha firmato una dichiarazione insieme a numerosi suoi omologhi di altri Stati. I firmatari della dichiarazione condannano l’aggressione russa all’Ucraina ed esprimono la loro solidarietà a questo Paese. Molti Stati appoggiano l’Ucraina nel settore dei trasporti, mettendo a disposizione convogli ferroviari per portare in salvo i profughi e vagoni per trasportare aiuti umanitari e prodotti agricoli. Inoltre questi Paesi vogliono aiutare l’Ucraina nella ricostruzione. Al Forum ha partecipato anche il ministro dei trasporti ucraino Oleksandr Kubrakov.

    Quest’anno, l’ITF di Lipsia si svolge sotto il segno della guerra in Ucraina. All’inizio dell’incontro, i ministri e le ministre di oltre 35 Paesi hanno firmato una dichiarazione, in cui esprimono la loro solidarietà all’Ucraina e condannano l’aggressione militare russa. I firmatari chiedono alla Russia di interrompere tutte le operazioni di guerra, che provocano enormi sofferenze al popolo ucraino. Gli eserciti in conflitto distruggono città e villaggi, strade, binari, stazioni ferroviarie e ponti. I porti sono bloccati. La guerra colpisce quindi anche importanti vie di comunicazione.

    Con la sua aggressione, la Russia viola pertanto il diritto internazionale e il principio alla base delle attività dell’ITF, ossia il potenziamento della rete dei trasporti. La Svizzera sostiene quindi la dichiarazione, come ha fatto presente la consigliera federale Sommaruga a Lipsia. «La Russia ha riportato la guerra in Europa. Non si può tacere di fronte a un fatto del genere. Difendiamo il diritto internazionale, i principi della democrazia e i diritti umani e pertanto sosteniamo l’Ucraina». Nell’ambito dei trasporti, in collaborazione con le ferrovie austriache e tedesche, le FFS mettono a disposizione da diverso tempo convogli ferroviari per mettere in salvo le persone in fuga e trasportare aiuti umanitari. Finora la Svizzera ha consegnato oltre 500 tonnellate di merci, in parte per ferrovia. Inoltre le FFS hanno inviato alle ferrovie ucraine cavi, batterie per vagoni, valvole e altro materiale necessario per il funzionamento delle ferrovie.

    Sostegno alla ricostruzione

    I rappresentanti dei Paesi firmatari della dichiarazione hanno partecipato oggi a una tavola rotonda sull’Ucraina in cui si è discusso anche della ricostruzione del Paese. Russia e Bielorussia sono state escluse dai lavori. A seguito della dichiarazione, l’ITF ha interrotto la collaborazione con questi due Paesi.
    La guerra in Ucraina è anche stata al centro dei colloqui bilaterali che si sono tenuti ieri sera tra la consigliera federale Sommaruga e il ministro dei trasporti tedesco Volker Wissing. La Svizzera ha ringraziato la Germania per la buona collaborazione tra le ferrovie svizzere e quelle tedesche nella consegna degli aiuti. La consigliera federale Sommaruga ha incontrato infine il ministro dei trasporti marocchino, Mohammed Abdeljalil, per discutere della cooperazione tra i due Paesi nell’ambito del trasporto stradale e ferroviario. La Svizzera vanta un’ampia esperienza nella pianificazione, nel finanziamento e nella costruzione di grandi infrastrutture dei trasporti.

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