Alzheimer e memoria: il Moesano si raduna a Roveredo per una giornata di sensibilizzazione e teatro

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Una giornata aperta alla comunità del Moesano

Il tema della memoria e dell’invecchiamento scende in piazza. Il 14 ottobre 2026, la cittadina di Roveredo diventa il centro di un appuntamento pensato per avvicinare la popolazione del Moesano a questioni che toccano da vicino anziani, famiglie e intera collettività. L’iniziativa è promossa da Alzheimer Grigioni, che ha costruito un programma capace di alternare momenti informativi a esperienze culturali e partecipative.

L’obiettivo non è semplicemente trasmettere nozioni sulla demenza o sull’Alzheimer: si tratta piuttosto di aprire uno spazio di dialogo, in cui ogni persona — che sia direttamente coinvolta oppure solo curiosa — possa trovare risposte, confrontarsi con esperti e scoprire quali risorse esistono sul territorio.

La mattina in strada: informazione e incontro diretto

La prima parte della giornata si svolge all’aperto, in Strada di magistri, dalle 10.00 alle 12.00. Le bancarelle informative allestite per l’occasione rappresentano un punto di contatto immediato tra le organizzazioni attive nel settore e i cittadini che vogliono capire meglio come funzionano i servizi locali a supporto degli anziani e delle loro famiglie.

Accanto ad Alzheimer Grigioni, saranno presenti alcune realtà fondamentali del panorama assistenziale e sociale della regione:

  • ACAM – con informazioni sui servizi di assistenza e cura;
  • Progetto CoPeC – dedicato al sostegno delle persone con disturbi cognitivi e dei loro caregiver;
  • Pro Senectute Ticino e Moesano – organizzazione di riferimento per il benessere degli anziani nel territorio.

Tutte le informazioni proposte durante la mattinata saranno gratuite, e il format delle bancarelle favorisce un approccio informale: niente conferenze frontali, ma conversazioni, domande e risposte in un clima accessibile a tutti.

Le domande che ci si porta dietro

Le questioni al centro della mattinata sono quelle che molte persone si pongono in privato, spesso senza sapere a chi rivolgersi. È possibile prevenire la demenza? Come si riconoscono i primi segnali di un disturbo della memoria? E, soprattutto, come ci si comporta quando un familiare o una persona cara comincia a mostrare questi sintomi? Avere uno spazio pubblico in cui affrontare questi temi toglie stigma e solitudine a chi vive queste esperienze.

Durante la mattinata sarà anche visitabile la mostra itinerante «Memorie in dialogo», un percorso espositivo che invita a riflettere sul valore della memoria personale e collettiva, sulle sfide dell’invecchiamento e sul modo in cui le storie di vita si intrecciano con quelle di chi ci sta vicino. Una proposta culturale che arricchisce la giornata con una dimensione più riflessiva e narrativa.

Il pomeriggio in scena: teatro forum con la Compagnia UHT

Nel pomeriggio, alle 14.00, il programma si sposta all’interno dell’aula polivalente del Centro Comunale in Riva di Roveredo. È qui che la Compagnia UHT porterà in scena lo spettacolo «Ala mè età…», un lavoro teatrale costruito attorno alle tematiche dell’invecchiamento attivo e della qualità della vita per le persone over 60.

Il formato scelto è quello del teatro forum, una forma di teatro partecipativo in cui il pubblico non è semplice spettatore ma viene coinvolto attivamente nella riflessione. I partecipanti possono interagire con le situazioni rappresentate sul palco, esprimere punti di vista, suggerire alternative e contribuire a costruire narrazioni diverse rispetto a quelle proposte dagli attori.

Al centro dello spettacolo ci sono le relazioni umane nella terza età, le dinamiche quotidiane, le difficoltà ma anche le risorse che ogni persona porta con sé nell’affrontare questa fase della vita. Un approccio teatrale che non si limita a descrivere problemi, ma apre la porta a possibili soluzioni condivise.

Un appuntamento per l’intera comunità

La giornata del 14 ottobre non è rivolta solo agli anziani o ai malati di Alzheimer. È pensata per chiunque voglia capire meglio cosa significa invecchiare nel contesto del Moesano, per i familiari che si trovano a gestire situazioni nuove e difficili, per i giovani che vogliono comprendere la realtà dei propri nonni, per gli operatori sanitari e sociali che lavorano sul territorio.

La scelta di Roveredo come sede non è casuale: la città rappresenta un punto di riferimento naturale per l’intera valle, e la presenza di più organizzazioni in un’unica giornata consente di offrire una panoramica completa delle risorse disponibili senza che ogni persona debba cercarle separatamente.

Viabilità: aggiornamento sulla strada cantonale H13

Per chi si sposta in auto per raggiungere l’evento, è utile sapere che la strada cantonale H13 tra Lostallo e Cama è attualmente aperta con due corsie di marcia regolari. L’Ufficio del Genio Civile dei Grigioni ha tuttavia comunicato che, in caso di forti precipitazioni, si riserva la facoltà di chiudere la strada a titolo precauzionale per garantire la sicurezza degli utenti. Prima di mettersi in viaggio, soprattutto in caso di maltempo, è consigliabile verificare le condizioni della viabilità locale.

Come partecipare

L’accesso alla mattinata informativa in Strada di magistri è libero e aperto a tutti, senza necessità di prenotazione. Anche lo spettacolo teatrale pomeridiano è indirizzato alla popolazione anziana del Moesano e a chiunque voglia partecipare a una riflessione condivisa sull’invecchiamento. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi direttamente ad Alzheimer Grigioni o alle organizzazioni partner dell’iniziativa.

Una giornata semplice nella forma, ma importante nella sostanza: perché parlare di memoria, di anzianità e di cura non dovrebbe mai essere un tabù, ma una conversazione aperta che tutta la comunità può — e dovrebbe — condividere.

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