Come ogni anno siamo curiosi di seguire la preparazione dell’inverno, e laddove si forma il freddo, il freddo c’è. Sarà abbastanza?

o già alte in estate, anche se oggi, pur non frequenti… capitano.

Andiamo dunque a vedere come avanza la formazione del freddo nel nord del mondo.

La cartina che teniamo sempre d’occhio, con il cambiare delle stagioni, e che propone in modello le temperature al suolo nell’emisfero boreale. Il ghiaccio marino vivo è sicuramente presente nelle zone fucsia e bianche. Anche la Siberia è già ben ghiacciata e si vedono zone con oltre -30 gradi sottozero. Buona parte del Mar Glaciale Artico è gelata, come pure ampie zone del Canada. Come il solito le temperature più basse si verificano nei ghiacciai interni della Groenlandia, che sono ad alta quota, anche sopra i 3000 metri. 

Ma questo è abbastanza per preparare un inverno freddo e nevoso anche per noi? Forse sì, per ora, ma la questione, come abbiamo accennato, sono le temperature in quota, che alle nostre latitudini sono ancora troppo alte. Da valutare poi se la circolazione atmosferica delle prossime settimane e dei prossimi mesi favorirà l’afflusso dell’aria fredda verso le nostre regioni.

Come paragone vi riproponiamo l’articolo che e’ stato pubblicato sul blog del 23 ottobre 2019 della climatologia MeteoSvizzera.

Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera