A partire da questa sera a sud delle Alpi sono attese nuove precipitazioni, con un limite delle nevicate inizialmente fino a basse quote. Nelle vallate nordalpine soffierà forte il favonio. I dettagli di questo nuovo evento di maltempo, per il quale sono stati emessi avvisi di livello 2 e allerte di livello3, in questo blog.

Nei giorni scorsi a fare notizia era stata la neve a nord delle Alpi , scesa abbondante fino in pianura come non si vedeva da tempo. Oggi torniamo a parlare di neve fino a basse quote, ma questa volta per il versante sudalpino. Per quelli che stanno già ripensando magari con una certa nostalgia alle nevicate di dicembre lo diciamo subito: la neve non sarà più così abbondante come in quelle occasioni.

Situazione

Una vasta zona di bassa pressione è presente sulle Isole Britanniche ed è la responsabile di una forte corrente in quota da sudovest che sospinge aria gradualmente più umida verso il nostro Paese. Già oggi a sud delle Alpi la nuvolosità è risultata estesa e nelle vallate nordalpine si è instaurata una forte corrente favonica. L’afflusso di umidità si intensificherà a partire dalla serata, quando sul versante sudalpino si attiverà una situazione di sbarramento.

Le nevicate al Sud

In Ticino e nel Moesano le precipitazioni cominceranno nella serata di mercoledì e inizialmente risulteranno generalmente deboli. Il limite delle nevicate si situerà dapprima attorno ai 600 metri, per poi abbassarsi nel corso della notte fino in pianura, dove si tratterà comunque di neve molto bagnata o di pioggia mista a neve. La fase più intensa delle precipitazioni è attesa nella mattinata di giovedì.

Come mostra la figura sottostante, fino a giovedì fra il Ticino e il Piemonte settentrionale ristagnerà aria più fredda rispetto a quella presente sulla pianura lombarda, dove le precipitazioni cadranno sotto forma di pioggia. L’aria più mite in arrivo da sudest inizialmente faticherà a spingersi fin sulle nostre regioni, riuscendoci probabilmente solo verso giovedì sera.

In Ticino e nel Moesano entro giovedì a mezzogiorno oltre i 600 metri sono attesi da 10 a 20 cm di neve fresca, oltre i 400 metri fino a un massimo di 10 cm. Sotto i 400 metri si accumuleranno solo pochi centimetri, mentre nelle zone urbane e vicino ai laghi probabilmente non verranno misurati accumuli di rilievo.

Fig. 1: Temperatura e vento a circa 900 hPa giovedì mattina alle ore 7 locali, secondo il modello COSMO2E.

Dopo una breve pausa nelle ore centrali di giovedì, le precipitazioni riprenderanno nella serata di giovedì e persisteranno, seppur a carattere intermittente, fino a sabato mattina. Il limite delle nevicate sarà compreso fra 600 e 1000 metri, quote oltre le quali sono attesi da 10 a 25 cm di neve fresca.

Forte favonio al Nord

Fra mercoledì pomeriggio e venerdì mattina nelle vallate nordalpine sono attese raffiche di favonio comprese fra 90 e 120 km/h. Giovedì in giornata probabilmente il vento si indebolirà temporaneamente, per poi intensificarsi nuovamente nella notte su venerdì. Nella mattinata di venerdì il favonio calerà definitivamente d’intensità.

Allerte e avvisi

Anche per questo evento di maltempo abbiamo emesso alcune allerte e alcuni avvisi, come riportato nella nostra cartina dei pericoli .

In particolare, sono state emesse delle allerte di livello 3 per le nevicate al Sud e per il favonio al Nord, degli avvisi di livello 2 per le nevicate attese in Val Poschiavo e in Val Bregaglia, così come per il vento in montagna che soffierà sul Giura, nel Basso Vallese e lungo la cresta alpina.

Cartina delle allerte della Confederazione emesse il 20 gennaio alle ore 11.