Situazione meteorologica dal carattere invernale al Nord in questa settimana di metà marzo. La Svizzera si trova infatti attualmente sotto potenti correnti nord-occidentali dirette verso la regione alpina. All’interno di queste correnti diversi pacchetti umidi continuano ad affluire verso il pendio nord-alpino, così come già successo nel fine-settimana e come continuerà ad accadere fino a mercoledì. Questo causa precipitazioni anche a carattere nevoso fino alle basse quote del Nord e nelle zone adiacenti la catena alpina a sud delle Alpi, con precipitazioni portate quindi dal vento.

Dato che la corrente a getto era un po’ più forte sulla Svizzera centrale e occidentale rispetto a quella orientale, l’effetto di sbarramento è risultato pure più forte; le nevicate portate dal vento hanno raggiunto non solo l’alto Ticino ma si sono spinte fin sul Vallese meridionale.

I quantitativi di neve nuova in 24 ore misurati dalle stazioni dell’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) e di MeteoSvizzera mostrano, come ci si può ben attendere in una situazione di sbarramento da nord, che i quantitativi di neve maggiori sono caduti sul pendio nord-alpino.
SLF

Interessante è pure l’andamento del limite delle nevicate durante la giornata odierna. Con l’afflusso di aria un po’ più calda, in particolare sulla Svizzera occidentale, il limite delle nevicate si è lievemente alzato. Questo è ben illustrato dalla linea che rappresenta il limite delle nevicate calcolato.

Limite delle nevicate calcolato per le località di Basilea e Vaduz da ieri sera alle ore 22 UTC. A causa della vicinanza all’aria un po’ più calda, il limite delle nevicate a Basilea si è alzato in modo più importante rispetto alle zone più orientali.