Finalmente aria più fresca. Precipitazioni da allerta grado 3 attese lungo il pendio nordalpino con calo del limite delle nevicate.

Oggi la regione alpina è stata interessata da una perturbazione piuttosto attiva che ha provocato inizialmente precipitazioni a macchia di leopardo in tutto il Paese, in seguito a nord delle Alpi si sono intensificate ed estese. Questa perturbazione è accompagnata da una corrente fresca da nord, di origine polare, che farà scendere il limite delle nevicate alle quote dei più alti passi alpini.

Fino a martedì mattina al nord, a ridosso delle Alpi, la marcata situazione di sbarramento causerà precipitazioni che potrebbero essere abbondanti: sono attesi localmente quantitativi di rilievo. Informazioni dettagliate alla pagina seguente. 

Le precipitazioni intense previste, con accumuli locali fra 50 e 90 mm (o litri per metro quadrato), si manifesteranno in montagna sotto forma di neve. Il limite delle nevicate si abbasserà rapidamente da 3000 a 2500, localmente fino a 2200 metri. Nelle regioni allertate, sopra 3000 metri circa, sono attesi da 30 a 70 cm di neve fresca. Le nevicate sopra queste quote daranno un po’ di sollievo ai ghiacciai di quelle regioni migliorando temporaneamente il bilancio radiativo. Infatti la neve fresca riflette maggiormente la radiazione solare rispetto alla superficie del ghiacciaio o alla neve più vecchia, rallentando così la fusione dei ghiacciai.

A Sud delle Alpi s’instaurerà invece una corrente favonica.   

Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera