l messaggio supplementare integra il messaggio del Governo relativo all’adeguamento del sistema per l’elezione del Gran Consiglio. Esso contiene una proposta di revisione dettagliata per l’attuazione del cosiddetto modello C (sistema biproporzionale nel rapporto Cantone / 39 circondari elettorali attuali). In questo modo il Governo dà seguito a un incarico che gli è stato conferito dalla Commissione strategica e di politica statale nel quadro di una decisione di rinvio.

Nel messaggio del Governo a destinazione del Gran Consiglio del 24 agosto 2020 viene trattato il modello E, un sistema misto con maggioritario e proporzionale da applicare in 43 circondari elettorali. Durante la consultazione questo sistema aveva ottenuto il consenso politico maggiore. In vista di un’ampia analisi della questione legata al sistema elettorale, la Commissione strategica e di politica statale (CStrPS) ha chiesto che venga illustrato anche quali sarebbero le caratteristiche dettagliate del modello C, ovvero un sistema elettorale biproporzionale nei 39 circondari esistenti. Anche questo modello aveva ricevuto un forte sostegno durante la consultazione.

Tratti fondamentali del modello C
Nel modello C il Gran Consiglio viene eletto secondo il sistema (bi)proporzionale (sistema del divisore biproporzionale con arrotondamento standard = “doppio Pukelsheim”). Il “doppio Pukelsheim” garantisce una doppia proporzionalità. I seggi vengono assegnati in modo tale che da un lato, prendendo a riferimento tutto il territorio cantonale, i partiti ricevano un numero di seggi proporzionale alla rispettiva quota di elettori (sovraripartizione) e d’altro lato i circondari elettorali siano rappresentati in misura proporzionale all’ammontare della loro popolazione (sottoripartizione). Gli attuali 39 circondari elettorali possono essere mantenuti. L’elezione avviene mediante liste. Sono eleggibili soltanto le persone che figurano su una lista del rispettivo circondario elettorale.

La proposta prevede un quorum legale a livello di Cantone. Ciò significa che un partito è legittimato a prendere parte alla ripartizione dei seggi se raggiunge una quota di elettori pari al 3 per cento. In questo modo è possibile garantire che la capacità di agire del Gran Consiglio e la sua efficienza non vengano pregiudicate a causa di rappresentanti di un gran numero di piccoli raggruppamenti. È inoltre prevista una cosiddetta clausola maggioritaria. Secondo tale clausola, in ogni circondario elettorale alla lista (partito) che ha ottenuto il maggior numero di voti viene assegnato almeno un seggio, se secondo la sovraripartizione (a livello cantonale) il partito ha diritto a un numero di seggi sufficiente. Non sono previste delle congiunzioni di liste.

La proposta dettagliata contenuta nel messaggio supplementare comprende una revisione parziale della Costituzione cantonale e l’emanazione di una legge sull’elezione del Gran Consiglio.

Posizione del Governo
Con l’emanazione del messaggio supplementare relativo al modello C il Governo ha dato seguito a un corrispondente incarico della CStrPS. Durante la procedura di consultazione, questo modello preferito dal Governo nel rapporto di consultazione non aveva trovato l’ampio sostegno richiesto. In considerazione di questa situazione politica e delle maggioranze presenti in Gran Consiglio, con il messaggio il Governo ha perciò presentato una proposta per l’attuazione del modello E. Nulla è cambiato per quanto riguarda la valutazione del Governo espressa in precedenza che considera il modello C un “modello di compromesso”, il quale offrirebbe l’opportunità di porre fine alla lunga discussione politica relativa al giusto sistema per l’elezione del Gran Consiglio.


Allegati:

– messaggio supplementare
– messaggio del 24 agosto 2020

Organo: Governo
Fonte: it Cancelleria dello Stato