Le imprese del commercio al dettaglio con sede nel Cantone dei Grigioni possono presentare fin da subito una domanda di aiuti per casi di rigore. Inoltre viene impiegata una nuova soluzione informatica.

Nel quadro del programma per casi di rigore della Confederazione e del Cantone, il Cantone ha deciso di indennizzare in misura del 75 per cento della perdita economica le imprese che durante la pandemia di COVID‑19 hanno subito un calo della cifra d’affari a seguito dei provvedimenti decisi dalle autorità. La perdita economica corrisponde sostanzialmente alla quota del calo della cifra d’affari attribuibile ai costi fissi.

A partire da subito, possono presentare una domanda di sostegno anche le imprese del commercio al dettaglio che tra il 18 gennaio 2021 e il 28 febbraio 2021 hanno dovuto chiudere del tutto o in parte i loro negozi o che hanno potuto proporre in vendita solo una parte limitata del loro assortimento.

Al contempo viene impiegata una nuova soluzione informatica intesa a rendere più rapido il processo di erogazione dei contributi. Grazie a questa soluzione informatica, in futuro tutte le imprese avranno a disposizione lo stesso modulo di domanda. Le imprese del commercio al dettaglio devono compilare un’apposita rubrica di questo modulo. Per quanto riguarda l’evasione delle domande da parte del Cantone non cambia nulla.

Indicazione importante: le imprese che hanno già presentato una domanda non devono presentarne una nuova.

Le informazioni complete concernenti gli aiuti per casi di rigore e le nuove informazioni per imprese del commercio al dettaglio sono disponibili sul sito web del Dipartimento dell’economia pubblica e socialità.

Statistica relativa ai provvedimenti per i casi di rigore
Stato mercoledì 10 marzo 2021, ore 18:00: finora sono state presentate 479 domande da parte di differenti imprese (settimana precedente 412). Di queste domande, finora 227 sono state accolte e 31 respinte. 221 domande si trovano attualmente in fase di evasione. Fino al momento indicato sopra sono stati versati 15,58 milioni di franchi (settimana precedente 11,75 mio.), il processo di versamento di altri 1,27 milioni di franchi è in corso.