Il Governo intende consolidare la Cassa pensioni dei Grigioni e metterla in condizione di fornire prestazioni competitive. A tale scopo vi è l’intenzione di aumentare i contributi di risparmio degli assicurati. In questo modo il Governo dà seguito alle esigenze di diversi datori di lavoro affiliati che richiedono di adeguare il piano previdenziale esistente.

Nel corso degli ultimi anni gli elementi fondamentali per la determinazione delle rendite hanno subito profondi cambiamenti. Gli interessi hanno raggiunto livelli estremamente bassi, mentre la speranza di vita è in continuo aumento. Entrambi gli sviluppi gravano pesantemente sulle casse pensioni e la Cassa pensioni dei Grigioni (CPGR) non fa eccezione. La CPGR è l’istituto di previdenza di numerosi datori di lavoro di diritto pubblico nel Cantone dei Grigioni e dei rispettivi lavoratori. Tra i 147 datori di lavoro affiliati vi sono il Cantone dei Grigioni e i suoi istituti autonomi di diritto pubblico, 71 comuni grigionesi, altri enti di diritto pubblico e istituzioni di diritto pubblico che svolgono prevalentemente compiti pubblici. Con 12 450 assicurati attivi e beneficiari di rendite e un capitale di previdenza di 3,3 miliardi di franchi la CPGR è la più grande cassa pensioni dei Grigioni.

Finanziare prestazioni competitive
Fino al 2005 l’aliquota di conversione della CPGR, ossia la percentuale del capitale risparmiato erogata a titolo di rendita ai pensionati ogni anno, ammontava al 7,2 per cento. Da allora si è resa necessaria una continua riduzione dell’aliquota, il che comporta rendite più basse. Nel 2015 la Commissione amministrativa della CPGR ha deciso l’ultima riduzione valevole per il periodo tra il 2017 e il 2024. In questo periodo l’aliquota di conversione regolamentare diminuisce in modo costante dal 6,55 per cento al 5,49 per cento. Risulta evidente che questo percorso di riduzione dura troppo a lungo ed è insufficiente. Senza misure di accompagnamento le rendite future subiranno un ulteriore calo. Al fine di mettere la Cassa pensioni in condizione di fornire prestazioni competitive, con la modifica della legge sulla Cassa pensioni dei Grigioni il Governo propone un maggiore finanziamento mediante contributi di risparmio più elevati. Adeguando la deduzione di coordinamento si intende inoltre migliorare notevolmente la previdenza professionale delle persone che lavorano a tempo parziale.

Senza misure di accompagnamento le rendite future subiranno un ulteriore calo. Al fine di mettere la Cassa pensioni in condizione di fornire prestazioni competitive, con la modifica della legge sulla Cassa pensioni dei Grigioni il Governo propone un maggiore finanziamento mediante contributi di risparmio più elevati.

I risultati della procedura di consultazione sono stati considerati
La procedura di consultazione svolta nell’autunno del 2020 ha confermato che vi è necessità di agire. A seguito dei risultati della consultazione, il Governo ha adeguato la graduazione dei contributi e la deduzione di coordinamento. Esso rinuncia al contributo cantonale una tantum per il finanziamento della soluzione transitoria. Inoltre, il Cantone dovrà fornire una garanzia per le rendite correnti al 31 dicembre 2021. Ciò permette di gestire l’effettivo di beneficiari di rendite al 31 dicembre 2021 in una cassa di previdenza chiusa. Con un grado di copertura pari al 110 per cento la CPGR oggi è in buone condizioni e dispone di una solida base finanziaria. La cassa di previdenza di beneficiari di rendite permetterà di aumentare la stabilità futura della Cassa.

Punti chiave del progetto
Il processo incentrato su maggiori risparmi e la garanzia del Cantone per le rendite correnti costituiscono gli elementi chiave del progetto. Vengono inoltre adeguate le modalità del pensionamento anticipato. In considerazione della mutata situazione demografica e della carenza di specialisti si prevede di non promuovere più il pensionamento anticipato nella misura in cui lo si è fatto finora.

Conseguenze finanziarie
Per il Cantone in veste di datore di lavoro i contributi di risparmio più elevati ammontano a 7,98 milioni di franchi all’anno. Essi sono inferiori di 1 milione di franchi rispetto a quanto proposto nella procedura in consultazione. I contributi supplementari a carico dei dipendenti ammontano a 7,41 milioni di franchi all’anno. Il Governo intende adeguare le regolamentazioni concernenti il pensionamento anticipato e risparmiare circa 1,5 milioni di franchi in un’ottica di medio termine. Le spese supplementari annue per il Cantone in veste di datore di lavoro ammontano a circa 6,5 milioni di franchi netti.

Il dibattito del progetto in Gran Consiglio è previsto per la sessione di agosto 2021. L’entrata in vigore della revisione parziale della legge sulla Cassa pensioni dei Grigioni è prevista per il 1° gennaio 2022.

Il dibattito del progetto in Gran Consiglio è previsto per la sessione di agosto 2021. L’entrata in vigore della revisione parziale della legge sulla Cassa pensioni dei Grigioni è prevista per il 1° gennaio 2022.