Tra domani e martedì mattina sono attese forti nevicate in montagna tra l’Alto Vallese, l’Alto Ticino, il nord e il centro dei Grigioni e l’Alta Engadina. Alle basse quote del versante sudalpino si verificheranno invece piogge di una certa intensità. Per questo evento di maltempo MeteoSvizzera ha emesso oggi alcune allerte di livello 2 e 3, maggiori dettagli nel blog odierno.

La parentesi soleggiata del fine settimana si sta ormai esaurendo. Già nel corso di oggi domenica a sud delle Alpi la nuvolosità è aumentata ed entro sera sono già attese le prime deboli precipitazioni. Domani la giornata sarà grigia e piovosa, un po’ come quella di venerdì scorso, ma le precipitazioni questa volta saranno più abbondanti. La responsabile dell’imminente evento di maltempo di questo ottobre particolarmente dinamico e fresco è una profonda depressione attualmente presente tra l’Islanda e la Scozia, al cui centro la pressione è scesa fino a 960 hPa. Tale sistema perturbato si sposta lentamente verso sudest, sospingendo aria fredda di origine polare verso l’Europa centrale. Davanti ad esso le correnti sudoccidentali che convogliano aria umida verso la regione alpina si stanno intensificando, ma nel loro tragitto dovranno scavalcare il baluardo alpino. Entro domenica sera – quindi – a sud delle Alpi si instaurerà una situazione di sbarramento.

Il fronte freddo raggiungerà la Svizzera settentrionale nelle prime ore di lunedì ma valicherà la catena alpina solamente nel pomeriggio. La situazione di sbarramento da sud resterà pertanto attiva fino a lunedì sera, per poi perdere gradualmente d’intensità. I forti venti che saranno presenti in quota spingeranno le precipitazioni anche a nord della cresta alpina.
Il limite delle nevicate si situerà inizialmente attorno ai 2200 metri, ma con l’arrivo dell’aria fredda calerà sensibilmente nel corso dell’evento a partire dalle regioni settentrionali.

Al Sud piogge intense…

A sud delle Alpi la situazione di sbarramento risulterà particolarmente marcata. Ad una prima fase caratterizzata da precipitazioni moderate e continue, che riguarderà essenzialmente la notte su lunedì, seguirà probabilmente una seconda fase fino alla notte su martedì durante la quale le precipitazioni assumeranno a tratti un carattere di rovescio. Data l’instabilità della massa d’aria, non si può escludere nemmeno qualche locale temporale. I quantitativi di pioggia saranno compresi tra 60 e 100 millimetri, con accumuli localmente superiori se dovessero formarsi delle linee convettive particolarmente intense. Per le forti piogge è stato diramato oggi un avviso di livello 2 per il Ticino, il Moesano e la Val Bregaglia.

… e forti nevicate in montagna

Il limite delle nevicate si situerà inizialmente sui 2000 – 2200 metri, ma nel corso di lunedì pomeriggio – con il passaggio del fronte freddo – calerà fin verso i 1200 – 1400 metri. Nelle regioni sudalpine situate a ridosso della cresta alpina principale, dall’Alta Valle Maggia alla Val Bregaglia, passando per la Leventina e la Valle di Blenio, sono attesi a 2000 metri da 20 a 50 cm di neve fresca, sopra 2500 metri localmente fino a 80 cm. Tra i 1600 e i 2000 metri, dove la pioggia si tramuterà in neve solo nel corso di lunedì pomeriggio, sono previsti accumuli di neve fresca compresi tra 10 e 20 cm. Anche sul fondovalle dell’Alta Engadina, a circa 1600 metri, sono attesi entro martedì mattina da 10 a 20 cm di neve fresca. A quote inferiori, fin verso i 1200 – 1300 metri, al suolo resteranno solo tracce di neve o tuttalpiù pochi centimetri.

L’incertezza maggiore legata ai quantitativi di neve fresca indicati è quella data dalla tempistica esatta dell’arrivo dell’aria fredda a sud della cresta alpina principale. Infatti la maggior parte delle precipitazioni cadrà nell’aria più mite sospinta contro le Alpi dalle forti correnti umide meridionali, mentre in seguito al passaggio del fronte freddo, con la rotazione dei venti a nord, la massa d’aria risulterà più fredda tuttavia in corrispondenza con una graduale attenuazione delle precipitazioni.

Neve anche al Nord

A nord delle Alpi il limite delle nevicate calerà già nel corso di lunedì mattina fino a 1000 – 1500 metri per poi attestarsi nel pomeriggio sui 1000 metri. Nelle vallate nordalpine, durante le precipitazioni più intense, esso potrà scendere a tratti fino alle basse quote. Tra l’Alto Vallese, la regione del Gottardo, le Alpi glaronesi e il nord e il centro dei Grigioni, tra 1100 e 1500 metri sono previsti da 10 a 35 cm di neve fresca, al di sopra dei 1500 metri da 30 a 50 cm, lungo la cresta alpina principale al di sopra dei 2000 metri localmente fino a 70 cm.

Per le regioni più toccate dalle nevicate in montagna MeteoSvizzera ha quindi emesso un’allerta di livello 3.

Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera