Una settimana dopo il test a tappeto effettuato su base volontaria lo scorso martedì a St. Moritz, tutti gli alberghi di St. Moritz e Celerina sottoporranno il proprio personale al test del coronavirus. Saranno tenuti a sottoporsi al test anche tutti i maestri di sci e di sport sulla neve attivi nei comprensori sciistici del Corviglia e del Corvatsch. Questa analisi estesa costituisce una misura di sicurezza finalizzata a prevenire nuovi contagi e di conseguenza interruzioni dell’attività. Sono esentate dai test le persone che sono già in grado di presentare il risultato negativo di un test PCR e quelle che si sono comprovatamente ammalate di COVID-19.

Poiché la scorsa settimana in due alberghi di St. Moritz erano stati individuati due focolai della nuova variante di coronavirus, l’Ufficio dell’igiene pubblica dei Grigioni aveva posto in quarantena i due alberghi, aveva disposto uno studio delle insorgenze e lo svolgimento di test a tappeto tra la popolazione di St. Moritz. Dai testi è risultato che il tasso di positività medio nei due alberghi interessati era del 4 per cento, quello tra la popolazione dell’1 per cento.

Il contact tracing ha analizzato i casi positivi. Ciò ha permesso di individuare due ulteriori varianti e di interrompere le catene di contagio. A seguito della rapida individuazione delle mutazioni, la quale è stata resa possibile dal test a tappeto effettuato, è stato possibile evitare la chiusura o la messa in quarantena di altri alberghi. L’analisi dei test dimostra inoltre che i piani di protezione negli alberghi sono efficaci.

Al fine di impedire in modo duraturo una diffusione della nuova variante, a St. Moritz e Celerina i test saranno estesi a tutti gli alberghi e alle scuole di sci.

Test estesi a tutti gli alberghi e alle scuole di sci
Al fine di impedire in modo duraturo una diffusione della nuova variante, a St. Moritz e Celerina i test saranno estesi a tutti gli alberghi e alle scuole di sci. Dopo il test a tappeto effettuato martedì su base volontaria, tutti i collaboratori degli alberghi di St. Moritz e Celerina dovranno ora sottoporsi a un test PCR lunedì 25 gennaio 2021 o martedì 26 gennaio 2021. Dovranno inoltre sottoporsi a un test PCR tutte le persone che attualmente lavorano per scuole di sci/di sport sulla neve o quali maestri di sci/di sport sulla neve sul territorio dei Comuni di St. Moritz e di Celerina ovvero nei comprensori sciistici Corviglia e Corvatsch o che inizieranno questa attività entro il 1° febbraio 2021. Sono esentate dai testi di lunedì e martedì prossimi le persone che sono in grado di presentare il risultato negativo di un test PCR effettuato dopo il 17 gennaio 2021 nonché le persone che si sono comprovatamente ammalate di COVID-19 dopo il 17 novembre 2020. Non è quindi necessario che le persone che hanno partecipato al test a tappeto di martedì scorso si sottopongano nuovamente al test.

Questo studio delle insorgenze esteso serve a impedire che la nuova variante si diffonda ulteriormente dai focolai locali individuati. I test vengono effettuati in collaborazione con il Comune di St. Moritz, il Comune di Celerina, hotelleriesuisse St. Moritz e le scuole di sci dell’Engadina Alta.

Il Cantone dei Grigioni raccomanda a tutte le imprese di far sottoporre regolarmente ai test i propri collaboratori. A tale scopo ha lanciato un corrispondente programma di test nelle aziende che diventerà operativo all’inizio di febbraio.

I risultati delle analisi non saranno disponibili prima della sera di mercoledì 27 gennaio 2021.

Ufficio dell’igiene pubblica