Le opinioni divergono tra vaccinati e non vaccinati, nonché no Green Pass indipendentemente da chi si è sottoposto al siero. Non più una questione sanitaria, forse una dittatura, cosi’ si vocifera nel Canton Grigioni Italiano dopo essere andati a chiedere i pareri delle persone, queste le opinioni raccolte nella maggior parte delle interviste, tutti responsabilmente scelgono la propria linea. Una limitazione che non piace, ormai arresi alle soglie del più grande atto disinformativo della storia che desta una serie di domande e risposte rimaste inevase. Molta la confusione, si cercano certezze, libertà e futuro, si vuole semplicemente tornare alla vita di prima e vivere in una condizione di sicurezza e salute. Non tutti sono favorevoli all’introduzione di normative più stringenti sul modello francese, l’accesso condizionato al certificato per alcuni è un modo per evitare di chiudere nuovamente, per altri la resa dei conti alla cessazione della propria attività. Stando al parere degli intervistati le misure attuate fino ad ora dalle nostre istituzioni hanno reso il proprio contributo in un’ottica di speranza, per altri sono al limite delle libertà. Riteniamoci nonostante il momento fortunati a risiedere in uno dei posti più belli e sicuri al mondo, quale ci ha accompagnato fin dalla prima ondata pandemica con rispetto e sostegno sia in campo economico che sanitario, altri paesi non hanno saputo fare meglio, ad oggi possiamo ancora dire che la Svizzera si posiziona come sempre al top nelle scelte e nel modello di conduzione di vita, uniti per costruire il nostro futuro.