Nel corso degli scorsi anni le denunce presentate per truffe degli investimenti hanno subito un aumento esponenziale. Per arginare il fenomeno la Polizia cantonale dei Grigioni ha lanciato un progetto pilota.

Tre sono stati i comunicati stampa che la Polizia cantonale dei Grigioni ha diramato nel corso del 2020 mettendo in guardia sulle truffe degli investimenti. Nello stesso periodo sono state sporte nel nostro Cantone otto denunce con danni per oltre tre milioni e mezzo di franchi.

Truffatori astuti
Spesso i truffatori riescono ad instaurare un rapporto di fiducia con la potenziale vittima, mostrando guadagni virtuali che a volte inizialmente vengono in parte erogati. Con questa tattica si anima ad investire somme sempre più ingenti per poi diradare fino a interrompere i contatti oppure fino a quando il conto è prosciugato. Arrivati a questo punto è troppo tardi per fermare il flusso di denaro. Le somme versate sono irrimediabilmente perse.

Progetto pilota della Polizia cantonale dei Grigioni
La Polizia cantonale dei Grigioni percorre vie nuove finalizzate a fermare il più presto possibile il flusso di denaro, considerato che uno dei fattori determinanti per il successo delle indagini è quello di poter ricostruire il suo percorso per poi bloccarlo. Per realizzare questo progetto pilota la Polizia ha stipulato un accordo di cooperazione con una ditta specializzata, denominato Private-Public-Partnership (PPP). L’obiettivo è da un lato di riconoscere preventivamente le transazioni sospette e di impedire la loro realizzazione e dall’altro il partenariato apre la possibilità di ricostruire celermente i movimenti del denaro versato a livello internazionale e di bloccarli. Il successo dipende comunque dalla denuncia tempestiva fatta dalle vittime. Per questo motivo, la Polizia cantonale dei Grigioni consiglia di denunciare le truffe quanto prima.