A seguito di tre pericolosi incontri tra persone e lupi del branco del Beverin nonché a seguito di predazioni di pecore nonostante le misure di protezione delle greggi, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) ha accolto la domanda di regolazione del Cantone dei Grigioni. Il direttore del Dipartimento infrastrutture, energia e mobilità nonché presidente del Governo, Mario Cavigelli, ha disposto senza indugio l’abbattimento di tre giovani lupi del branco del Beverin.

Già negli ultimi anni gli animali del branco del Beverin si sono fatti notare in modo negativo. Ad esempio hanno predato animali da reddito di greggi protette. Lo scorso anno hanno sbranato un asino e un vitello e, sull’alpe di Stutz, sopra Splügen, hanno sbranato un gran numero di pecore. Quest’estate si sono verificati tre incontri pericolosi tra persone e lupi e un numero importante di predazioni di animali da reddito protetti da misure di protezione delle greggi.

La Confederazione prescrive il modo di procedere
Occorre ricorrere a misure di regolazione nei confronti di lupi e branchi di lupi che rispetto ad altri lupi presentano un comportamento problematico, provocando così un pericolo per l’essere umano oppure un danno importante nonostante siano state adottate misure di protezione delle greggi. Previa approvazione dell’UFAM, i Cantoni possono prendere provvedimenti temporanei per la regolazione degli effettivi di specie animali protette come il lupo (art. 4 cpv. 1 OCP). L’UFAM ha accolto la richiesta del Cantone dei Grigioni e ha rilasciato il consenso all’abbattimento di tre lupi giovani del branco del Beverin, risparmiando i genitori. L’autorizzazione di abbattimento si limita al territorio occupato dal branco di lupi del Beverin, ne è escluso il comprensorio della bandita federale di caccia. L’UFAM ritiene che al momento non siano soddisfatte le condizioni per l’abbattimento del maschio adulto.

Intervento da parte dell’Ufficio per la caccia e la pesca
Nelle scorse settimane, l’Ufficio per la caccia e la pesca si è preparato a questo intervento. La corrispondente regolazione sarà effettuata dall’organo di vigilanza della caccia. È previsto un intervento rapido. Si cercherà di abbattere gli animali all’interno del branco, in modo da ottenere un effetto di disturbo supplementare.