Il Governo del Cantone dei Grigioni ha raggiunto un accordo con un’altra impresa edile riguardo al pagamento di circa un milione di franchi. Ora i pagamenti transattivi al Cantone e ai comuni ammontano complessivamente a circa nove milioni di franchi. Un’impresa verrà esclusa per diversi anni da appalti cantonali. Con ciò il Cantone dei Grigioni può portare a termine l’analisi dei procedimenti in materia di cartelli della COMCO. Con la sua azione il Governo ha assunto un ruolo di precursore nel settore del diritto civile in materia di cartelli e del diritto degli appalti.

Nell’estate del 2019 la Commissione federale della concorrenza (COMCO) ha portato a termine le inchieste riguardanti il settore edilizio nel Cantone dei Grigioni. In tale contesto ha rilevato diverse infrazioni al diritto dei cartelli risalenti al periodo tra il 2004 e il 2012 e ha inflitto multe a imprese edili. In questo contesto il Governo del Cantone dei Grigioni ha proposto alle imprese dei colloqui transattivi per definire le sanzioni in materia di diritto degli appalti e le pretese civili.

Transazione con Implenia Svizzera SA
Nel maggio del 2020 il Governo ha concluso una transazione con Implenia Svizzera SA avente ad oggetto un pagamento compensativo per circa un milione di franchi. L’importo del pagamento compensativo è stato determinato in base alle cifre d’affari sottoposte a un’analisi di plausibilità dalla COMCO nonché a una verifica della contabilità svolta da una società di revisione indipendente. Il Governo ha inoltre lanciato un segnale mostrando che in sede di determinazione del pagamento compensativo è possibile tenere conto anche del contributo fornito da un’impresa per ripristinare una concorrenza efficace in relazione ad appalti cantonali.

Esclusione della KIBAG Bauleistungen AG
Ad oggi con la KIBAG Bauleistungen AG non è stato possibile raggiungere un accordo transattivo. Per tale ragione il Governo ha pronunciato l’esclusione di questa impresa dagli appalti pubblici del Cantone per diversi anni. Questa decisione non è ancora esecutiva. Tuttavia il Governo rimane disponibile a raggiungere una soluzione transattiva con la KIBAG Bauleistungen AG.

Conclusione dell’analisi dei procedimenti della COMCO
Con la transazione raggiunta con Implenia il Governo può concludere per il momento i passi intrapresi in materia di diritto civile e degli appalti in relazione alle inchieste della COMCO. Nell’estate del 2019 con nove imprese di costruzioni stradali sono state raggiunte transazioni per un importo compensativo complessivo di circa sei milioni di franchi, mentre nella primavera del 2020 cinque impresari costruttori engadinesi hanno versato circa due milioni di franchi al Cantone e ai comuni interessati allo stesso titolo. Inoltre tutte le imprese si sono dovute impegnare a introdurre un programma di compliance in materia di diritto dei cartelli, il quale deve garantire il rispetto delle norme in materia di concorrenza all’interno delle imprese.

Ripristino di una concorrenza funzionante
Con il pagamento di circa nove milioni di franchi nonché con l’implementazione di programmi di compliance è stato creato un presupposto importante per garantire una concorrenza equa negli appalti relativi a prestazioni edili e sono state gettate le basi per una rinnovata fiducia nel futuro. Il Governo ha sottolineato che accordi sugli appalti non vengono tollerati e che le misure di diritto civile e in materia di appalti vengono applicate in maniera sistematica. Allo stesso tempo il Governo ha espresso con chiarezza la propria disponibilità a prendere in esame accordi transattivi. Con la sua azione il Governo ha assunto un ruolo di precursore nel settore del diritto civile in materia di cartelli e del diritto degli appalti.