Per la prontezza all’impiego dell’Esercito svizzero è importante che il suo sistema di difesa terra−aria sia compatibile anche con quello di altre forze armate. Per garantire l’interoperabilità con gli Stati partner occorre sviluppare standard tecnologici comuni. Nella sua seduta del 1° ottobre 2021 il Consiglio federale ha pertanto approvato la partecipazione della Svizzera a un gruppo internazionale di gestori per sistemi di difesa terra−aria.

Nel 2016 diversi Stati (Germania, Finlandia, Olanda, Norvegia, Austria, Polonia, Svezia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Regno Unito e Stati Uniti) si sono riuniti in un gruppo di gestori per sistemi di difesa terra−aria. L’obiettivo di questo gruppo consiste nello scambio di esperienze nella gestione di sistemi di difesa terra−aria nonché nello sviluppo e nel miglioramento della capacità di collaborare (interoperabilità) tra gli elementi di condotta di simili sistemi.

Il Consiglio federale ha deciso la partecipazione della Svizzera a questo gruppo internazionale di gestori per sistemi di difesa terra−aria e ha approvato la modifica necessaria a tal proposito del memorandum of understanding (MOU) sulla standardizzazione e l’interoperabilità della difesa terra−aria.

L’accordo consente l’interoperabilità e la cooperazione per scopi d’esercizio

Partecipando al gruppo di gestori la Svizzera ha l’opportunità di trarre profitto dalle esperienze di Stati amici ed evitare problemi già noti nell’introduzione e nell’esercizio dei sistemi di difesa terra-aria (DTA). Tale collaborazione consente di garantire sin dall’inizio l’interoperabilità dei nuovi sistemi DTA, indipendentemente dal produttore e dal tipo, e la cooperazione con altri Stati per scopi d’esercizio. Oltre alla Svizzera, anche l’Australia, il Belgio, la Danimarca, l’Estonia, la Grecia, il Canada, la Lettonia, la Lituania, il Portogallo, la Romania e la Spagna sono interessati ad aderire a questo gruppo internazionale di gestori.

Per la Svizzera il MOU entra in vigore con la firma di tutti gli Stati partecipanti ed è valido fino al 21 novembre 2031. Il MOU può essere disdetto in ogni momento ed è limitato allo sviluppo delle proprie capacità militari, senza obblighi per una cooperazione specifica all’impiego. La Svizzera decide lei stessa in merito alla sua collaborazione in questo gruppo.