Da nord a sud le manifestazioni non si placano, il no al Green Pass. Anche molti esponenti delle forze dell’ordine contro il sistema di elevazione della contravvenzione ormai visto come un atto non costituzionale o quasi “nazzista”. Il no del popolo dopo le dure parole del Premier Mario Draghi, l’appello a non vaccinarsi è appello a morire o a far morire. Burioni il noto virologo posta invece sui social di Twitter parole poco adatte al tema covid con l’esclamazione clamorosa “Novax chiusi in casa come sorci…”. Sono ormai in migliaia le persone che non si sono lasciate fermare e sono scese in ben 80 città italiane a manifestare contro quella che definiscono una “dittatura sanitaria” e per il “rispetto della Costituzione” con i ormai noti “dpcm illegittimi”. Non solo no vax, anche molti dei vaccinati trovano incostituzionale il modo di agire nei confronti di un popolo che da inizio pandemia ha sempre eseguito in modo dettagliato ogni indicazione dello stato italiano anche quanto sembrava utopico e surreale il modo di interporsi con decreti fuorvianti, poi confermati incostituzionali e annullati come le contravvenzioni elevate.

Roma capitale: Il grido “Assassini, assassini, assassini”, questo quanto rivolto alle istituzioni dalla manifestazione di piazza del popolo contro l’uso del Green Pass. Alcune persone hanno indossato magliette in cui sono rappresentati Draghi e Speranza dietro le sbarre come ultima ratio di una situazione in stile “Norimberga due”. E’ ora di prendere decisioni coraggiose e porsi con polso per affrontare questa pandemia che invece trova solo lo spazio di cadere dietro l’equivoco di un’interpretazione errata, quella di una dittatura sanitaria e quindi l’ennesimo errore nella gestione del sistema a doppio taglio.