Il governo ha da poco approvato il nuovo decreto che rende obbligatorio l’uso del Green pass per la scuola, le università e i trasporti. Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, il via ad un’altra stretta decisiva. Senza il documento sanitario non si potrà salire su navi e traghetti interregionali, con l’esclusione dello Stretto di Messina, e neanche sui treni Intercity e Alta Velocità, come anche sugli autobus che collegano più di due Regioni. Sanzioni per il personale che non si vaccina, queste le basi per imporre l’uso del certificato anche in ambito scolastico, professori e personale non docente dovranno esibire la certificazione pena sospensioni e multe. I controlli spetteranno ai dirigenti scolastici, resta il fatto che i professori che comunque non vorranno vaccinarsi potranno entrare in classe esibendo il tampone ogni 48 ore. Per gli alberghi non c’è una norma specifica, il Cdm ha confermato che i clienti che accederanno ai ristoranti e ai bar al chiuso all’interno delle strutture non dovranno utilizzare il green pass, pero’ per i centri benessere degli alberghi servirà come stabilito dal decreto precedente emanato in luglio. Tornando sul tema della scuola i protocolli possono prevedere delle deroghe, si pensa al no obbligo della mascherina se tutti gli studenti della classe sono vaccinati.