In conformità all’ordinanza scolastica cantonale, nel grado elementare il numero di lezioni per mezza giornata è di regola limitato a quattro. In casi motivati e nel rispetto delle esigenze pedagogiche il Governo permette ora agli enti scolastici un’estensione a cinque lezioni. Le esigenze dei bambini sono prioritarie rispetto a vantaggi di carattere organizzativo e finanziario.

Il Governo ha sottoposto a revisione l’ordinanza scolastica cantonale. In questo modo ha dato seguito a una richiesta politica secondo la quale in caso di necessità motivata gli enti scolastici devono poter aumentare il numero di lezioni per mezza giornata nel grado elementare dalle quattro previste di regola a un massimo di cinque.

Necessario un esame accurato
Il Governo è cosciente del fatto che per motivi pedagogici il numero di ore di insegnamento per mezza giornata per gli allievi più giovani deve essere esaminato in modo molto accurato. Al fine di dare un ritmo all’anno, ai mesi, ai giorni e alle lezioni, in ambito scolastico si presta attenzione a un rapporto equilibrato tra fasi di attività e di acquietamento, tra azione e reazione, tra su e giù, tra assimilazione e saturazione con lo scopo di favorire il processo di apprendimento. Proprio nella prima fase di sviluppo infantile questa alternanza armoniosa costituisce un presupposto per mantenere viva la disponibilità innata all’apprendimento. Perciò, di regola non andrebbero superate le quattro lezioni per mezza giornata. Ciononostante esistono casi motivati nei quali si deve valutare un’estensione della regola. Ciò è il caso ad esempio in presenza di particolari difficoltà in relazione all’orario dei trasporti pubblici, se è praticamente impossibile organizzare diversamente il trasporto degli allievi oppure se degli orari marginali comportano importanti costi di assistenza. In casi eccezionali singole lezioni per una parte degli allievi possono essere integrate in modo migliore e quindi più armonioso in una mezza giornata, creando in tal modo maggiori spazi liberi in un’altra mezza giornata.

Nel quadro di tutte le riflessioni e le decisioni in merito, il benessere dei bambini è sempre prioritario rispetto a soluzioni più semplici dal punto di vista meramente amministrativo o più vantaggiose dal punto di vista finanziario.

I bambini al centro
Poiché gli orari vengono sempre controllati dall’Ufficio per la scuola popolare e lo sport prima dell’inizio dell’anno scolastico, parlandone è possibile stabilire se un’estensione del numero di lezioni per mezza giornata creata dagli enti scolastici sia utile e sensata oppure no. Nel quadro di tutte le riflessioni e le decisioni in merito, il benessere dei bambini è sempre prioritario rispetto a soluzioni più semplici dal punto di vista meramente amministrativo o più vantaggiose dal punto di vista finanziario. Si tratta dunque anche qui di una ponderazione equilibrata e di una soluzione aperta al compromesso nell’interesse della scuola e dei relativi attori.