Nel 2019 il totale di bilancio dell’insieme delle casse pensioni della Svizzera si attestava a un bilione (mille miliardi) di franchi. Le riserve di fluttuazione di valore sono cresciute di quasi 43 miliardi di franchi. I capitali di previdenza degli assicurati attivi e dei beneficiari di rendite hanno registrato un aumento pari a 68 miliardi di franchi. Questo è quanto emerge dai risultati definitivi della statistica delle casse pensioni del 2019, realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

Nel 2019 le casse pensioni hanno totalizzato nel complesso un risultato netto degli investimenti pari a 95,5 miliardi di franchi. Le riserve di fluttuazione di valore sono cresciute di 43 miliardi di franchi, raggiungendo i 93,5 miliardi di franchi. I capitali di previdenza degli assicurati attivi e dei beneficiari di rendite hanno registrato un aumento complessivo, con le riserve tecniche, di 81,3 miliardi di franchi, fino a raggiungere i 914,1 miliardi di franchi. Alla fine del 2019, quindi, il totale di bilancio delle 1491 casse pensioni svizzere si è attestato a un totale di 1005 miliardi di franchi, superando il bilione.

Nuova soluzione di riassicurazione

In linea di principio, i capitali di previdenza dei beneficiari di rendite segnano un aumento annuo pari agli averi di vecchiaia degli assicurati attivi che giungono al pensionamento. Al capitale di previdenza degli assicurati attivi vengono accreditati i contributi e i versamenti effettuati da questi ultimi e dai datori di lavoro, con aggiunta degli interessi generati dal capitale di risparmio. Nella statistica delle casse pensioni i passivi da contratti d’assicurazione non sono iscritti a bilancio. Questi capitali di previdenza sono gestiti direttamente dalle compagnie di riassicurazione.

Nel 2019 alcuni istituti di previdenza hanno trasferito i propri assicurati attivi e i beneficiari di rendite dalla riassicurazione collettiva a una soluzione parzialmente autonoma, generando un calo dei passivi da contratti d’assicurazione (–14,1%). Nel bilancio delle casse pensioni sono pertanto aumentati, analogamente alle riserve tecniche, anche i capitali di previdenza degli assicurati attivi e dei nuovi beneficiari di rendite.

Diminuzione della copertura insufficiente 

Nel 2019 la copertura insufficiente è scesa a 36 miliardi di franchi (–6,8%). La maggior parte di tale copertura insufficiente è coperta da garanzie dello Stato. Per i 71 istituti di previdenza di diritto pubblico e i 1420 istituti di previdenza di diritto privato, la copertura insufficiente si è attestata rispettivamente a 35,3 e a 0,7 miliardi di franchi.

Assicurati e prestazioni di vecchiaia 

La statistica delle casse pensioni contava 4,3 milioni di assicurati attivi (+2,3%), 2,4 milioni dei quali erano uomini e 1,9 milioni donne. 318 542 donne e 501 345 uomini che hanno beneficiato di rendite di vecchiaia hanno ricevuto in media 28 973 franchi all’anno. Al momento del pensionamento, 17 233 donne e 28 193 uomini hanno richiesto un totale di 8,9 miliardi di franchi (+11,1%) in forma di versamento di capitale totale o parziale. Il valore medio del prelievo delle prestazioni sotto forma di capitale ammontava a 195 507 franchi (2018: 189 751 franchi; +3%).

Ufficio federale di statistica