Nuova richiesta di prevenzione ai residenti della città, epicentro del problema di Covid-19.

Agli abitanti, riporta l’agenzia ufficiale Xinhua è stato chiesto di restare a casa ed evitare le uscite se non strettamente indispensabili. La città ormai teme una nuova ondata di contagi CORONAVIRUS, una “ripresa dell’epidemia poi incontrollabile”.

A Wuhan ora il rischio è enorme, sia a causa di “fattori interni che esterni”, e bisogna insistere sulle misure di controllo e prevenzione.

La città è ormai bloccata dal 23 di gennaio 2020 e dovrebbe vedere revocate le restrizioni l’8 aprile. Nel frattempo sta gradualmente riprendendo il servizio di trasporto pubblico. Dal 28 marzo in 17 stazioni di Wuhan arrivano di nuovo i treni passeggeri, mentre le partenze – anche per Shanghai – dovrebbero riprendere l’8 aprile.

I numeri parlano chiaro, sono ben 126 i nuovi casi di contagio da coronavirus a Wuhan, ma nessun nuovo contagio è stato riportato nelle altre città della provincia dello Hubei, per la prima volta dall’inizio epidemia. I residenti della città sono stati avvisati sulla necessità di rafforzare le misure di auto-tutela, restando a casa ed evitando di uscire se non per necessità.

Attualmente sono oltre un milione i positivi in tutto il mondo, una cifra che non lascia spazio all’interpretazioni ma si pone come un vero problema che non cesserà in tempi brevi. L’Oms: “Lo Stop improvviso alle restrizioni farà tornare il virus“. Nel punto stampa quotidiano sull’emergenza Coronavirus l’Organizzazione mondiale sanità ha messo in allerta da un ritorno non graduale alla normalità. «Se i Paesi si precipitano ad annullare le restrizioni troppo velocemente, il Coronavirus potrebbe riprendere e l’impatto economico potrebbe essere ancora più grave e prolungato», ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.