La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha incaricato il Consiglio federale di redigere un rapporto che illustri gli ambiti in cui i servizi Spitex pubblici e privati sono trattati in modo paritario e quelli in cui non lo sono. Il Consiglio federale ha adottato il rapporto nella sua seduta del 12 maggio 2021.

Il rapporto, redatto in risposta al postulato della CSSS-N «Parità giuridica tra le organizzazioni di assistenza e cura a domicilio pubbliche e private», indaga eventuali disuguaglianze nell’ambito dell’assicurazione obbligatoria delle cure medicosanitarie (AOMS), nell’attribuzione di sussidi, nell’imposta sul valore aggiunto, nell’imposta diretta, nelle condizioni d’assunzione e nella formazione del personale sanitario.

Per quanto concerne l’autorizzazione dei fornitori di prestazioni e i requisiti di qualità non vi sono differenze tra pubblico e privato, per cui il pari trattamento è garantito. Non sono state riscontrate disuguaglianze neppure riguardo alle condizioni d’assunzione e alla formazione e al perfezionamento del personale.

Un’eventuale disparità può sussistere nell’ambito del finanziamento delle cure in caso di malattia, perché il finanziamento residuo delle prestazioni è disciplinato dai Cantoni, che lo applicano in modo differente. La Confederazione è a conoscenza della situazione.

Il rapporto evidenzia disparità nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto e dell’imposta diretta, concludendo tuttavia che la diversa destinazione delle organizzazioni giustifica un trattamento fiscale differenziato.