Forti precipitazioni e temporali intensi sono previsti anche al Sud delle Alpi a partire da questa sera e per tutta la giornata di domani, con accumuli attesi nelle zone più colpite fino a 80-100 mm.

Analisi sinottica

Analizzando la situazione meteorologica su larga scala vediamo chiaramente un sistema di bassa pressione situato dapprima sulle Isole britanniche che si sposta lentamente verso est. Le forti correnti in quota orientate da sudovest provocano un afflusso di umidità verso la regione alpina. Durante la giornata di oggi mercoledì la depressione si è approfondita ulteriormente generando una corrente sempre più meridionale verso le Alpi.

La configurazione sinottica descritta è favorevole per delle precipitazioni intense a sud delle Alpi, che possono poi riversarsi anche nell’Alto Vallese e nelle Alpi centrali. Tuttavia, il Ticino sembra essere toccato solo marginalmente, probabilmente a causa della mancanza di correnti intense negli strati più bassi dell’atmosfera che generalmente favoriscono un apporto ancora maggiore di aria calda e umida verso la catena alpina.

Fig. 1: Umidità relativa a 300 hPa (gamma di colori in %), altezza geopotenziale a 300 hPa (contorni neri, etichette in decametri) e vento a 300 hPa (barbule) estratti dal modello europeo IFS, corsa del 7 luglio alle 00:00 UTC.

Incertezza degli scenari

Per poter valutare l’incertezza di una previsione meteorologica, si calcolano una serie di previsioni leggermente diverse, il cosiddetto “ensemble”, ottenendo così diversi possibili evoluzioni del tempo. Da queste diverse previsioni è possibile calcolare l’affidabilità della previsione d’insieme  e la probabilità con cui un evento meteorologico si verifica (denominata anche previsione probabilistica).

La figura 2 mostra le precipitazioni previste dal modello europeo ENS per i successivi 10 giorni. La rappresentazione tramite box-plot è molto utile per capire la distribuzione delle precipitazioni indicando il 10-percentile, il primo quartile (25%), la mediana (50%), il terzo quartile (75%) ed il 90-percentile. Tanto più il rettangolo azzurro e le linee si estendono verticalmente, quanto più la distribuzione e di conseguente l’incertezza è grande.

Fig. 2: Meteogramma del modello europeo ENS per la località di Locarno, precipitazioni previste (mm/6h) per i successivi 10 giorni. Si nota chiaramente il picco di precipitazioni previsto per la giornata di giovedì (Thu 8).

Per maggiori dettagli riguardo alle precipitazioni intense previste al Nord delle Alpi vi rimandiamo a questo blog  (versione francese).

Temporali intensi

In Ticino e nel Moesano in concomitanza con l’evento di precipitazioni sono inoltre attesi possibili temporali di forte intensità, per i quali è stata emanata una preallerta di livello 3. Temporali violenti potranno provocare localmente raffiche di vento fino a 90-120 km/h con intensità di precipitazioni fino a 30-50 mm/h.

Affinché si formino nuvole da temporali e precipitazioni è necessario che dei pacchetti di aria salgano in quota. Un pacchetto ascendente si raffredda nel processo, tuttavia, finché continua ad essere più caldo di quello che lo circonda, la sua ascesa continua ad un ritmo accelerato. La forza risultante di questa corrente ascensionale è definita come un’energia: il CAPE (energia potenziale convettiva disponibile). Più i valori di CAPE sono alti, maggiore è l’energia disponibile per sviluppare temporali di forte intensità.

La figura 3 mostra l’evoluzione del CAPE durante la giornata di giovedì ed è ben visibile l’aumento di energia potenziale disponibile nel pomeriggio.

Fig. 3: Valori di CAPE previsti per la giornata di giovedì.

Allerte

In conclusione, la perturbazione in transito durante le prossime 24 ore circa potrà provocare forti piogge che toccheranno in particolar modo il versante nordalpino per le quali sono state emanate allerte di livello 2 e 3.

Sul versante sudalpino saranno i possibili forti temporali a caratterizzare la giornata di domani, per i quali è stata emanata una preallerta di livello 3.

Fig. 4: allerte emesse da MeteoSvizzera il 7 luglio alle ore 11:00.

La cartina attuale si può trovare nella nostra pagina sui pericoli.