Il 6 dicembre 2019 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla revisione delle disposizioni esecutive della legge sulle telecomunicazioni (LTC). Questa revisione segue la revisione parziale della LTC, adottata dal Parlamento il 22 marzo 2019. La consultazione, che riguarda le disposizioni di sette ordinanze diverse, si svolgerà fino al 25 marzo 2020.

Sotto la spinta della digitalizzazione il mercato delle telecomunicazioni ha subìto negli ultimi anni uno sviluppo straordinario. Per restare al passo con i tempi, nella primavera 2019 il Parlamento ha modificato la LTC. Ora è necessario rivedere le disposizioni esecutive della legge. Il progetto di revisione riguarda primariamente l’ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST), che dovrà essere modificata in diversi ambiti, tra i quali la registrazione dei fornitori di servizi di telecomunicazione, le modalità di fatturazione del roaming internazionale, le misurazioni di qualità, le chiamate d’emergenza e le comunicazioni di sicurezza. Nel quadro della revisione dell’OST saranno inasprite le norme dell’ordinanza sull’indicazione dei prezzi (OIP) riguardanti la comunicazione orale dei prezzi per i servizi telefonici a valore aggiunto. Con tali modifiche il Consiglio federale intende rafforzare la posizione dei consumatori, ad esempio nel settore del telemarketing e delle tariffe di roaming, e anche rispetto all’offerta Internet degli operatori di telecomunicazione.

Il Consiglio federale propone modifiche di minor portata anche nelle due ordinanze che disciplinano gli elementi d’indirizzo: nell’ordinanza concernente gli elementi d’indirizzo nel settore delle telecomunicazioni (ORAT) saranno modernizzate le norme relative ai numeri brevi, mentre nell’ordinanza sui domini Internet (ODIn) le modifiche interesseranno soprattutto le disposizioni sulla lista di tutti i domini (banca dati WHOIS) e sulla lotta contro la cibercriminalità.

Nell’ambito delle frequenze l’ordinanza sulla gestione delle frequenze e sulle concessioni di radiocomunicazione (OGC) sarà sottoposta a revisione totale e sostituita da una nuova ordinanza sulle radiofrequenze (ORad). Le modifiche apportate saranno di natura prettamente tecnica.

Per finire, il Consiglio federale propone di aggiornare anche l’ordinanza sugli impianti di telecomunicazione (OIT), l’ordinanza sulla compatibilità elettromagnetica (OCEM) e l’ordinanza sulle tasse nel settore delle telecomunicazioni (OTST).