Berna, 31.03.2021 – In Svizzera, l’elevato livello di protezione nell’utilizzazione dei prodotti chimici dovrà essere garantito attraverso una modifica dell’ordinanza sui prodotti chimici (OPChim). Nella sua seduta del 31 marzo 2021, il Consiglio federale ha posto in consultazione l’OPChim riveduta.

Finora, determinati prodotti chimici dovevano essere etichettati in due lingue ufficiali. Questo aveva portato a immettere sul mercato nelle regioni italofone della Svizzera anche prodotti non etichettati in italiano. In futuro, per l’etichettatura di tutti i prodotti chimici, quali i prodotti fitosanitari, i biocidi, i concimi o i prodotti chimici destinati all’economia domestica, sarà sempre la lingua del luogo di vendita a essere determinante.

Inoltre, la procedura di notifica delle nuove sostanze dovrà essere modernizzata. Finora, solo le sostanze che non figuravano nell’inventario delle sostanze esistenti (EINECS) dovevano essere notificate mediante un set di dati prima di essere immesse sul mercato. In futuro, tutte le sostanze non registrate nell’UE dovranno essere soggette all’obbligo di notifica.

La procedura di consultazione durerà fino al 16 luglio 2021.