Transizioni e percorsi formativi nella scuola dell’obbligo (LABB).

Ogni anno l’1,3% degli allievi dal 3° all’8° anno del livello elementare ripete l’anno scolastico. Il tasso di ripetenti differisce per sesso, categoria migratoria, momento di arrivo in Svizzera e livello di formazione dei genitori. È più elevato nella Svizzera francese (1,8%) rispetto alla Svizzera tedesca e romancia (1,2%) e alla Svizzera italiana (0,9%), con grandi differenze tra i Cantoni, ma anche tra i Comuni e le scuole di ogni Cantone. Lo rivelano alcuni risultati inediti dell’Ufficio federale di statistica (UST).

L’UST ha analizzato per la prima volta i percorsi educativi di tutti gli allievi della scuola dell’obbligo dai 4 ai 16 anni a partire dal 2012 in tutta la Svizzera, utilizzando dati esaustivi e armonizzati.

I ragazzi ripetono l’anno un po’ più spesso delle ragazze

Ogni anno, la stragrande maggioranza degli allievi del livello elementare è promossa, mentre una piccola minoranza, pari all’1,3% degli allievi, vale a dire 1 su 75, ripete l’anno. Considerando i percorsi formativi completi dal 3° all’8° anno, il 6,7% degli allievi ripete l’anno almeno una volta. Si rileva una piccola differenza tra i sessi, con un tasso di ripetizione annuo di 1,5% per i maschi e di 1,2% per le femmine.

Gli allievi stranieri ripetono l’anno più spesso di quelli svizzeri

Dal punto di vista delle categorie migratorie si notano differenze più sensibili. In particolare, ripete l’anno il 2,8% degli allievi stranieri nati all’estero e arrivati in Svizzera dopo l’età di sei anni. Una quota che supera ampiamente quella constatata per gli allievi di nazionalità svizzera nati in Svizzera (1,1%).

Il fatto di ripetere l’anno è legato al livello di formazione dei genitori

Gli allievi dei quali nessuno dei genitori ha concluso una formazione postobbligatoria ripetono l’anno più spesso (2,1% di ripetenti) rispetto a quelli che hanno almeno un genitore con un titolo del livello secondario II (1,3%). Il tasso di ripetenti minore (0,7%) si osserva tra i ragazzi dei quali almeno uno dei genitori possiede un diploma universitario.

I tassi di ripetizione variano a seconda del luogo di domicilio 

Il tasso di ripetizione varia a seconda di dove abitano gli allievi. Se tra gli allievi delle zone urbane e quelli delle zone rurali la differenza è minima, se ne riscontra una più pronunciata tra gli allievi della Svizzera francese, che ripetono l’anno più spesso (1,8%), e quelli della Svizzera tedesca e romancia (1,2%) e della Svizzera italiana (0,9%). Tuttavia non vi è omogeneità all’interno delle tre regioni linguistiche: emergono infatti grandi differenze tra un Cantone e l’altro. Nei Grigioni il tasso di ripetizione è dello 0,5%, mentre raggiunge il 2% nel Cantone di Soletta. Nel Cantone di Ginevra è dell’1,1% e in quello di Neuchâtel raggiunge un picco del 2,6%.

Differenze molto marcate anche su scala locale

Oltre alle differenze succitate, i tassi di ripetizione variano fortemente tra un Comune e l’altro e tra le scuole di ogni Cantone. Per esempio, anche nei Cantoni con il tasso di ripetenti più alto si trovano dei Comuni o delle scuole in cui le ripetizioni sono poche rispetto al resto della Svizzera.