Oltre 240 anni fa sull’alpe Tamangur Dadora in Val S‑charl è stato costruito un caseificio che in seguito è stato gestito in modo collettivo da diversi contadini. Durante il periodo di estivazione, che durava da tre a quattro mesi, veniva assunto personale per lavorare il latte e per custodire gli animali. Poco dopo il 1900 l’alpe Tamangur Dadora è stata abbandonata. Da allora gli edifici vengono utilizzati soltanto quale riparo occasionale e sono destinati alla rovina.

Attraverso la messa in sicurezza e la sistemazione accurate si intende ora conservare la sostanza edilizia dell’alpe Tamangur Dadora quale parte di un grandioso paesaggio antropizzato. È previsto che continui a fungere da riparo per la cooperativa alpestre Praditschöl, per scopi di formazione e lavori di gruppo (cura dei pascoli in collaborazione con la Fundaziun Pro Terra Engiadina e la Riserva della biosfera), per escursionisti e per scialpinisti. Per il restauro dell’alpe con costi complessivi pari a circa 836 600 franchi, il Governo ha concesso un contributo cantonale pari a circa 248 000 franchi.