È molto difficile, ma per certi versi facile prevedere il tempo variabile.

Oggi siamo in quella tipica situazione in cui, dopo avere cercato di distinguere le fasi asciutte e soleggiate da quelle nuvolose o umide, la cosa più vera che possiamo dire è che il tempo sarà variabile. E questo è valido anche per alcuni giorni a venire.

A volte ci dicono che in questi casi significa che non sappiamo che tempo farà, ma anche questo è un tipo di tempo e se poi sarà effettivamente variabile, avremo previsto bene.

Per essere variabile si devono osservare il sole, le nubi e la pioggia in alternanza, e soprattutto il va e vieni di queste condizioni.

In questi giorni stiamo proprio vivendo in questo tipo di giornate. Ci diamo un gran daffare per dare dettagli, ma se in un luogo dapprima c’è il sole, poi solo le nubi e in un altro momento anche qualche rovescio, a pochi chilometri di distanza le cose sono cronologicamente invertite.

Ecco che però, nella difficoltà a definire le fasi e i tempi del cambiamento, la definizione di variabile esprime in modo preciso il concetto, e quando ci decidiamo per questa formulazione, tutto è più facile.

Attenzione però, anche questa previsione si può sbagliare, se ad esempio manca uno degli elementi durante la giornata, ad esempio non si vede il sole o non si vede la pioggia sull’insieme del territorio, allora variabile non è.

Questa introduzione precede la spiegazione a livello generale di una situazione di questo tipo, per capire all’atto pratico cosa succede.

Immagine satellitare di oggi, sabato 15 maggio alle 15:00 utc.

La nuvolosità non uniforme, ma spesso a batuffoli e le strutture stirate che ricoprono l’Europa non lasciano dubbi: il sole filtra fra un banco di nubi e l’altro. Soprattutto la grande struttura che da  ovest, dall’Atlantico, si allunga verso il Mediterraneo  occidentale, mostra delle decise correnti che spingono aria umida verso di noi. Si vedono cicloni e anticicloni aggrovigliati che ruotano apparentemente uno attorno all’altro, o perfino uno dentro l’altro. Questa è una buona rappresentazione di sistema caotico, e la meteorologia cerca di individuare regole nel caos.

Eppure esistono, anche se il risultato è una grande incertezza. La natura è fatta così.

Immagine satellitare di questa mattina, ore 06:00 utc, col disegno dei fronti e delle alte e basse pressioni. Come si vede, questa è solo una semplificazione, in quanto disegnare tutto quanto succede lì dentro è un’ardua impresa.