Nella sua quinta riunione, che si è tenuta a Lussemburgo il 2 dicembre 2019, il Comitato statistico Unione Europea/Svizzera ha adottato una decisione in merito alla revisione dell’allegato A dell’accordo bilaterale sulla cooperazione nel settore statistico. Questa revisione, che risulta da una decisione del Consiglio federale del 22 maggio 2019, permette di portare avanti la buona collaborazione nel settore statistico tra la Svizzera e l’UE. Il nuovo allegato A entra in vigore immediatamente.

I cambiamenti principali riguardano le statistiche della sicurezza sociale, il censimento della popolazione e quello delle abitazioni, le statistiche demografiche, la contabilità economica ambientale nonché il sistema europeo dei conti nazionali e regionali (SEC 2010). L’evoluzione delle basi giuridiche dell’UE nel campo della statistica ha reso necessaria la revisione dell’allegato A per garantire la coerenza e la raffrontabilità delle statistiche tra la Svizzera e l’UE.

L’accordo bilaterale sulla statistica del 2004, entrato in vigore nel 2007, definisce le regole volte a garantire lo sviluppo, la produzione e la divulgazione di dati statistici armonizzati in Svizzera e nell’UE, permettendo raffronti negli ambiti della cooperazione, in particolare in quelli contemplati dai vari accordi bilaterali. Il fatto che Eurostat, l’ufficio statistico dell’UE, pubblichi dati svizzeri «eurocompatibili», consente inoltre alla Svizzera di guadagnare visibilità internazionale, ad esempio come piazza economica e, in occasione di negoziati internazionali, di fondarsi su statistiche riconosciute conformi alle norme europee, rinforzando la posizione elvetica.

Il Consiglio federale ha approvato la revisione dell’allegato A dell’accordo bilaterale sulla cooperazione nel settore statistico con l’UE nella sua riunione del 22 maggio 2019.