Il Governo ha dato il via libera alla consultazione relativa al progetto di revisione parziale della legge d’introduzione al Codice civile svizzero nel settore del registro fondiario. In questo modo si intende attuare un incarico del Gran Consiglio che chiede di eliminare la limitazione al numero di interrogazioni relative ai proprietari fondiari.

A seguito di revisioni al diritto federale, nel 2014 nel Cantone dei Grigioni sono state adeguate le disposizioni concernenti il registro fondiario contenute nella legge d’introduzione al Codice civile svizzero (LICC); esse sono state poste in vigore con effetto al 1° gennaio 2015. È stata tra l’altro introdotta una disposizione secondo la quale il Cantone pubblica in internet i dati del registro fondiario relativi ai proprietari ottenibili senza far valere un interesse. Si era tenuto conto delle direttive concernenti la protezione dei dati. In particolare, per garantire la protezione da interrogazioni in serie, il numero di interrogazioni per giorno era stato limitato a cinque.

L’attuazione della pubblicazione dei dati del registro fondiario in internet avviene tramite il portale di geodati della GeoGR AG (www.geogr.ch), che permette tra l’altro di effettuare interrogazioni relative ai proprietari fondiari fino a un massimo di cinque volte al giorno.

Incarico del Gran Consiglio per eliminare la limitazione
Nella sessione di dicembre 2019 l’incarico Derungs concernente la consultazione di dati relativi ai proprietari di fondi dal centro di geodati GeoGR è stato trasmesso al Governo. Nell’interesse di una riduzione concreta della burocrazia, quest’ultimo è con ciò stato incaricato di eliminare la limitazione a cinque interrogazioni al giorno per utente prevista dalla LICC (art. 146c cpv. 2). Di conseguenza questo articolo di legge deve essere sottoposto a una revisione.

Revisione parziale per attuare l’incarico
Nel progetto si propone di eliminare la limitazione a cinque interrogazioni al giorno. In cambio si prevede di riformulare la disposizione prevedendo che il Governo debba garantire la protezione dalle interrogazioni in serie e con ciò la protezione dei dati. La protezione dalle interrogazioni in serie prescritta dal diritto federale vieta di permettere un numero illimitato di interrogazioni relative ai proprietari fondiari. Nel quadro dell’ordinanza il Governo dovrà quindi attuare una soluzione concreta conciliabile con i requisiti di protezione mediante la quale si intende consentire un massimo di circa 50 interrogazioni al giorno.