Dal 3 all’8 aprile 2021 il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà in Iraq, in Oman e in Libano. Al centro dei colloqui vi saranno le priorità della Strategia MENA 2021–2024, in particolare la promozione del dialogo, la diminuzione delle tensioni regionali, lo sviluppo sostenibile e l’impegno umanitario.

Questa visita si iscrive nell’attuazione della strategia del Consiglio federale per la regione Medio Oriente e Nord Africa (MENA). È il quarto viaggio nella regione dopo le visite in Iran, in Israele, nel Territorio palestinese occupato, negli Emirati arabi uniti e in Algeria nel 2020 e all’inizio del 2021. Con questa strategia la Svizzera mira a garantire la coerenza della sua azione nella regione MENA e a coordinare meglio i suoi vari strumenti di politica estera in campo diplomatico, economico e umanitario, nonché di politica di pace e di sviluppo.

Sostegno al dialogo e alla stabilità regionale

Il consigliere federale Cassis si recherà dapprima in Iraq, Paese che negli ultimi anni ha particolarmente sofferto a causa delle tensioni regionali e del terrorismo. È la prima visita di un consigliere federale dal 1979. A Bagdad il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) discuterà con i suoi interlocutori, tra cui il ministro degli esteri Fuad Hussein, dell’impegno della Svizzera a favore del dialogo e della stabilità regionale. Firmerà anche un memorandum d’intesa che stabilisce consultazioni politiche bilaterali, come segno della volontà dei due Paesi di rafforzare le loro relazioni.

In Oman – Paese che, come la Svizzera, è noto per il suo ruolo neutrale e di mediazione – il consigliere federale Ignazio Cassis incontrerà il ministro degli esteri Sayyid Badr bin Hamad bin Hamood Al Busaidi. La Svizzera intende sviluppare una cooperazione più stretta con questo Paese per far progredire il dialogo e la risoluzione dei conflitti nella regione.

Aiuto umanitario in Libano

Dopo l’esplosione che ha devastato Beirut il 4 agosto 2020, la Svizzera ha mostrato la sua solidarietà al popolo libanese. Il Libano sta affrontando una grave crisi economica e politica. Durante la sua visita il consigliere federale Ignazio Cassis si recherà in un ospedale distrutto dall’esplosione e ristrutturato con il contributo della Svizzera, e si informerà dell’impegno umanitario del nostro Paese in loco. Visiterà anche un insediamento informale per i profughi siriani, proprio mentre ricorre il decimo anniversario della crisi siriana. Il Libano ospita 1.5 milioni di profughi siriani.

Gioventù e innovazione

La regione MENA è caratterizzata da una popolazione giovane con grande potenziale, che però deve far fronte a un alto tasso di disoccupazione in vari Paesi. Una delle priorità della Strategia MENA del Consiglio federale è di sostenere le giovani generazioni, contribuendo a sviluppare la formazione professionale e a facilitare il loro accesso al mercato del lavoro. È con questo spirito che il capo del DFAE incontrerà giovani imprenditori della scena emergente delle startup irachene. Gli scambi verteranno sull’innovazione e le prospettive per i giovani di questo Paese ancora fragile. In Oman parlerà con il suo omologo di formazione professionale e incontrerà anche giovani professionisti. In particolare discuterà delle possibilità per le imprese svizzere in questo Paese, che sta diversificando la sua economia ora incentrata sul petrolio.


I consiglieri agli Stati Damian Müller (presidente della Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati) e Andrea Gmür-Schönenberger (membro della Commissione della politica estera del Consiglio degli Stati) accompagneranno il consigliere federale Ignazio Cassis durante il viaggio.